LATINA - Incredibile Terracciano: "Pronti per la C", ma poi chiede di annullare il campionato...

12.05.2020 13:23 di tuttoturris .com   Vedi letture
Fonte: notiziariocalcio
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
LATINA - Incredibile Terracciano: "Pronti per la C", ma poi chiede di annullare il campionato...

Continua il nostro viaggio tra le società di serie D per conoscere i pareri riguardanti il futuro di questa stagione. Oggi la nostra intervista ha come protagonista Antonio Terracciano, presidente del Latina, società del girone G di serie D: "Viviamo questo momento di buio totale, la situazione è molto particolare, anche gli addetti ai lavori non sono in condizione di dare direttive. Senza puntare il dito contro nessuno, è davvero un periodo strano; a questo punto possiamo dire che il campionato è finito per ovvi motivi. Non conosciamo i dettagli di questi protocolli, ma attuarli in D sarebbe davvero impossibile, sia in termini di costi ma soprattutto a causa di mancanza di strutture logistiche in grado di permetterne l'attuazione. Ho l'esperienza giusta in questa categoria per affermare che, tante società, hanno spogliatoi costituiti da container, in cui entrano quasi 30 persone".

Sui verdetti"Su questo punto non invidio chi dovrà decidere, si troveranno legittimamente degli scontenti. Sarà difficile decretare promozioni e retrocessioni; ci sono società che avranno da ridire, perché c'erano ancora tanti punti a disposizione. Personalmente la cosa più corretta credo sia quella di congelare la stagione: nessun vinto e nessun vincitore. Triste pensarlo, ma credo sia la soluzione più consona. Rispetto al futuro, mi auguro che per l'Italia sia una possibilità di rinascita, ed anche il calcio deve approfittare di questa situazione per superare le sue problematiche: è arrivato il momento di attuare le giuste riforme. Il calcio deve diventare un'impresa a tutti gli affetti, con òneri ed onori; non ci sono soltanto i calciatori, ma tanti addetti ai lavori che dovrebbero avere una posizione più stabile. Credo che, in qualche modo, quest'esasperazione del calcio che vediamo in serie A, dove si è arrivati a dei costi esagerati, è stata poi trasportata anche in categorie minori: si parla tanto di tutela dei calciatori, ma anche le società vanno tutelate".

Sul futuro del Latina: "Su due piedi parlare di progetti concreti è difficile. Non conosciamo le decisioni, se e come quando ripartirà il campionato. La cosa che mi preoccupa è che, purtroppo, pare ci possa essere una nuova ricaduta per fine anno, quindi potremmo far fronte a questi protocolli per tanto tempo. Senza parlare della mancanza di pubblico, cosa che porterebbe anche a meno sponsor: se già oggi portare avanti un campionato importante di serie D è molto oneroso, il futuro pare ancora più complicato. A Latina già da tempo sappiamo di aver i giusti requisiti per fare la Lega Pro e, laddove ci sia spazio, noi ci faremo trovare pronti: spero si possano aprire spiragli in tal senso".