Verso il Partenio – Turris tutta da scoprire: dal modulo ai protagonisti, quanti nodi da sciogliere…

22.09.2020 10:28 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Verso il Partenio – Turris tutta da scoprire: dal modulo ai protagonisti, quanti nodi da sciogliere…

Sarà una Turris praticamente “al buio” quella che scenderà in campo domenica al Partenio di Avellino, per il primo atto del campionato di serie C, atteso ben 19 anni a Torre del Greco. Uno scenario inevitabile, dato che i corallini hanno svolto il ritiro a porte chiuse per l’emergenza sanitaria e quindi sono state davvero poche le opportunità per vedere all’opera il team di mister Fabiano. L’unica, probabilmente, costituita dall’amichevole in diretta streaming con la Roma Primavera. Nel mezzo vari allenamenti congiunti, che però non bastano all’esterno per avere un’idea realistica della Turris che sarà.

Dai protagonisti al modulo, sono varie le incognite sulla formazione che affronterà gli irpini. Il primo dubbio riguarda Rainone, assente nell’allenamento congiunto con la Nocerina per un problema muscolare. Questi giorni saranno decisivi per capire se l’ex Casertana sarà recuperabile o meno per domenica, ma nel frattempo è pronto Lorenzini per affiancare Di Nunzio. 

Rebus anche a centrocampo, dove Franco scalpita per un posto dall’inizio, essendo apparso tra i più in condizione in questi test precampionato. Fabiano lo ha anche testato al fianco di Signorelli e Romano, formando un terzetto più votato al palleggio che all’interdizione. 

Altro nodo da sciogliere è relativo allo schieramento offensivo: da non scartare l’ipotesi del trequartista, che mister Fabiano aveva già proposto a sorpresa contro la Roma. In questo caso, ad agire dietro le punte sarebbe Giannone, numero 10 naturale, con Sandomenico o Pandolfi ad affiancare bomber Longo. 

In alternativa, resta il solito 4-3-3, con Giannone e Sandomenico chiamati a garantire equilibrio anche in fase di non possesso sugli esterni per non andare in inferiorità numerica nella zona nevralgica del campo, visto che l’Avellino dovrebbe giocare con un centrocampo a 5.  

Ancora una settimana di tempo per mettere a punto le ultime strategie, con la sensazione che sarà una Turris tutta da scoprire fino al fischio d’inizio.