Verso il Foggia, Caneo ritrova Esempio ma perde Loreto e Franco: "Ho fiducia in questa Turris, a Foggia senza tradire la nostra identità. Zeman? Lo conosco dall'82..."

10.09.2021 15:27 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
Verso il Foggia, Caneo ritrova Esempio ma perde Loreto e Franco: "Ho fiducia in questa Turris, a Foggia senza tradire la nostra identità. Zeman? Lo conosco dall'82..."
© foto di Pasquale D'Orsi

Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico della Turris Bruno Caneo ha commentato la vigilia della trasferta di Foggia, esordendo però con un pensiero per Ciro Loreto, che salterà il match per motivi personali: “Vorrei esprimere nome di tutti le condoglianze a Ciro Loreto, che ha subito un lutto importante e difficile da digerire”.

Sul confronto suggestivo con Zeman: Conosco Zdeněk dall’82, quando lui era allenatore della Primavera del Palermo ed io giocatore della prima squadra rosanero. E già all’epoca, quando ci sfidavamo nelle tradizionali partitine del giovedì era meglio, andare dal dentista… Abbiamo idee tattiche diverse, ma condividiamo la stessa mentalità, cioè quella di fare un gol in più rispetto all’avversario e di provare a condurre la partita piuttosto che guardarla. Mi fa piacere ritrovarlo, così come fa piacere a tutti noi confrontarci in un palcoscenico importante come Foggia. Questo deve essere uno stimolo in più per esaltarci”. 

Il tecnico corallino pretende una Turris sfrontata anche allo Zaccheria:Rispettiamo tutti, ma in primis rispettiamo la nostra identità. Domani sera ce la giocheremo con il nostro credo e con le nostre idee di gioco. Qualche cambio tattico potremmo adottarlo durante la partita, dipendendo dalle necessità, ma dall'inizio ripartiremo dalle certezze che abbiamo. Conosciamo le qualità del Foggia, ma vogliamo fare la nostra partita. Sinceramente, sono ancora scioccato dalla partenza di domenica scorsa col Monopoli. Forse la riuscirò a digerire solo se faremo una bella prestazione allo Zaccheria per l’intera durata del match, accompagnata da un risultato positivo. L’importante sarà proprio non sbagliare l’approccio, diversamente da quanto accaduto la settimana scorsa”.  

Sull’astinenza dal gol degli attaccanti corallini: “In questi giorni ho parlato con loro in modo sereno. Hanno le giuste qualità per dare un qualcosa in più a questa Turris. Non devono inventarsi niente né strafare, ma giocare semplici e di reparto”.

Oltre a Loreto, mancherà per infortunio anche Daniele Franco, ma Caneo non si dispera: “Il nostro è un bel gruppo, con delle alternative importanti che non fanno rimpiangere quelli che mancano. Pertanto, non esistono posti fissi. Checché ne dica la gente, domenica scorsa non ci hanno mai tirato in porta. Ho sentito, infatti, qualche lamentela verso i difensori, ma a mio parere non hanno mai subito l’avversario né concesso chissà quanti tiri nello specchio. Ho grande fiducia in questa rosa, nel complesso le prestazioni finora mi hanno soddisfatto… Per come abbiamo giocato, oggi dovevamo essere a punteggio a pieno ed invece ci ritroviamo solo un punto in classifica. Pertanto, li dobbiamo recuperare nelle prossime gare”. 

Sul neo arrivato Sartore: “Non ha ancora una condizione ottimale. Sta svolgendo lavoro differenziato per mettersi alla pari dei compagni. Ha qualità importanti per le nostre necessità, costituisce un’arma in più a disposizione”.

Infine, il trainer sardo non disdegna l’accostamento della sua Turris con l’Atalanta, accennato la scorsa settimana dal tecnico del Monopoli e ribadito quest’oggi anche dallo stesso Zeman in conferenza ("La Turris sembra una costola dell'Atalanta"), pur precisando cheL’Atalanta odierna costituisce sicuramente un punto di riferimento, tatticamente parlando, ma il 3-4-3 lo utilizzavo ancor prima di lavorare insieme con Gasperini, già dai tempi in cui allenavo la Primavera del Parma. All’epoca non potevo immaginare che nel calcio moderno questo modulo avesse tale risalto mediatico…”.