Tutto E' - Un settore più popolare, zero restrizioni, un nuovo piano sicurezza: le chiavi per alzare l'asticella anche nelle presenze al Liguori!

19.06.2022 11:18 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
Fonte: Tutto E'
Tutto E' - Un settore più popolare, zero restrizioni, un nuovo piano sicurezza: le chiavi per alzare l'asticella anche nelle presenze al Liguori!

Si prospetta una stagione di nuove ambizioni per la Turris che, a detta del presidente Colantonio, proverà ulteriormente ad alzare l’asticella dopo l’ottavo posto rimediato nell’ultimo campionato. Risultato comunque storico, considerando i precedenti dei corallini in terza serie, che può essere migliorato solo se supportato da una crescita parallela anche sul piano delle presenze allo stadio, cercando di ribaltare uno scenario che nell’ultima annata è sembrato un po’ al di sotto delle potenzialità di una piazza appassionata ed affamata di calcio come Torre del Greco. Infatti, se dal punto di vista sportivo la Turris ha navigato sempre tra il secondo ed il sesto posto per gran parte del campionato, per quanto riguarda il dato degli spettatori dell'intero girone, i corallini non sono andati mai oltre la quintultima posizione, meglio solo di Messina, Paganese, Picerno, Vibonese e Monterosi, con una media di 1068 presenze a partita.

Una situazione che deriva da una concatenazione di cause, a cominciare dalle misure restrittive anti-Covid, che per molti mesi hanno allontanano i vari tifosi dagli stadi, in particolare il tifo organizzato della Turris, in contrasto con la politica delle capienze ridotte ed il distanziamento sociale. C’è da dire, però, che anche con la riapertura degli impianti al 100% la media dei presenti all’Amerigo Liguori è rimasta pressoché identica, complice anche un piano di sicurezza abbastanza scomodo che, obbligando i tifosi locali a percorrere all’inverso via Cimaglia per raggiungere lo stadio, di fatto ha scoraggiato molte persone ad assistere dal vivo alle gesta dei propri beniamini, nonostante il servizio navetta messo a disposizione direttamente dalla società.

Senza dimenticare l’assenza di un vero e proprio settore popolare, che limita anche la politica dei prezzi del club con poco margine di manovra, potendo ubicare i supporters esclusivamente in Tribuna o nella piccola Curva Vesuvio, a meno che quest’ultima non possa subire un aumento della capienza dopo gli imminenti lavori di ristrutturazione previsti dall’amministrazione comunale.

Tuttavia, un assist per incentivare una maggior affluenza al Liguori potrebbe scaturire dai fitti dialoghi intercorsi in questi giorni tra la Turris ed il Primo dirigente del locale commissariato di polizia, il dottor Antonio Cristiano, aventi come oggetto una rivisitazione dell’attuale piano-sicurezza che di fatto, come ammesso anche da una nota del Comune, durante le gare interne della Turris determina “gravissimi problemi di congestione urbana e vivibilità dell'intero quartiere in cui è collocato lo stadio, che per motivi di ordine pubblico obbligano alla chiusura veicolare e pedonale dei numerosissimi cittadini che vivono nella zona…”.

Ecco perché sembrerebbe tornata in auge l’ipotesi di viabilità paventata subito dopo la promozione in serie C, facendo accedere i tifosi ospiti da Viale Dello Sport (stradina situata alle spalle dei Distinti), rivalutando di conseguenza anche l’uscita già presente nello spazio retrostante i Distinti ed attualmente inutilizzata, trasformandola nel varco di accesso per la tifoseria ospite (che in questo caso raggiungerebbe lo stadio direttamente dal casello autostradale di Ercolano).

Così facendo, viale Ungheria diventerebbe di nuovo accessibile per i tifosi biancorossi, evitando la ripida salita di Via Cimaglia e contenendo maggiormente l’enorme interdizione veicolare di tutta la zona che circonda lo stadio.