TUTTO E' - Romano a suon di record: "Alla Turris ho trovato la mia dimensione. Il calo del ritorno? Pandolfi non c'entra..."

02.04.2021 16:30 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
TUTTO E' - Romano a suon di record: "Alla Turris ho trovato la mia dimensione. Il calo del ritorno? Pandolfi non c'entra..."
© foto di Salvatore Varo

Non solo Giannone… L’attuale stagione con la Turris rischia di essere la migliore in assoluto anche per un altro corallino, trattasi di Antonio Romano. Infatti, l’attuale centrocampista biancorosso con il Catanzaro è arrivato a quota 6 gol in stagione, superando il record personale siglato col Prato nel campionato 2016/2017 con 5 reti all’attivo. 

Un rendimento importante per il classe ’96, che fa dell’ex Napoli il quarto centrocampista più prolifico del girone C, dietro soltanto a D’Angelo dell’Avellino, Carlini del Catanzaro e Cittadino del Bisceglie, i quali però hanno maturato parte dei loro bonus anche attraverso i calci da fermo. Le reti di Romano, invece, sono frutto principalmente dell’inserimento da dietro, suo cavallo di battaglia, come avvenuto anche nell’ultimo match con i calabresi, da lui stesso commentato al settimanale locale Tutto E'“Per le occasioni avute, il pari ci sta un po’ stretto. Ma resta comunque la convinzione di una prova importante da parte nostra, contro uno degli avversari più temibili del momento, che conferma i nostri progressi. Ora testa al Teramo, senza fare troppi calcoli. Dobbiamo insistere al massimo della tensione fin quando la matematica non ci dirà che siamo salvi!”.

Sembra alle spalle il periodo nero della Turris, che Romano non adduce assolutamente alla partenza di Pandolfi nel mercato invernale: “Ad inizio stagione Pandolfi non era titolare, eppure abbiamo fatto 9 punti nelle prime tre gare. Credo che, come capita solitamente a tutte le squadre, abbiamo avuto un calo fisiologico a metà stagione, che si è protratto un po’ più del dovuto. Ma allo stesso tempo penso che ne stiamo venendo fuori con una grande reazione, maturando risultati importanti contro squadre di prima fascia”.

Sulla sterzata data dal cambio di conduzione tecnica, l’ex Pianese rivela: “Fabiano e Caneo hanno idee diverse. Magari quelle di quest’ultimo sono improntate ad un calcio più offensivo, ma ciò non significa che quelle del predecessore siano peggiori o migliori. Noi abbiamo sempre dato il massimo con entrambi. Devo dire che con Caneo, pur non agendo propriamente da mezzala, il mio ruolo naturale, riesco comunque a sfruttare le mie caratteristiche in fase di finalizzazione, agendo solo teoricamente sull’esterno, ma convergendo puntualmente verso il centro. Ovviamente si tratta di situazioni di gioco studiate e provate attentamente durante la settimana, per poi metterle in pratica la domenica”. 

Dopo aver superato il record di gol personale, Romano può diventare un punto fermo anche nella Turris del futuro, nonostante il contratto attuale terminerà alla fine della stagione: “Non nascondo che a Torre del Greco ho trovato la mia dimensione ideale. Sono a 20 minuti da casa, dai miei affetti, e la società ci mette nelle condizioni di esprimerci al massimo. Alla fine del campionato avrò un incontro con il club per discutere di un eventuale rinnovo, ma per quanto mi riguarda non ci sarà nessun problema nel confermare il connubio, perché mi trovo benissimo in questa piazza. Tra l’altro, sono stato anche il primo acquisto del direttore Primicile e voglio ricambiare la fiducia riposta su di me ad inizio anno. Ho già alle spalle qualche anno di C, ma devo dire che l’attuale proprietà si è dimostrata di gran lunga superiore a tante altre che si trovano da più tempo in questa categoria”.