Turris, un altro passo verso la salvezza. Ma con grande rammarico!

28.03.2021 19:45 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Turris, un altro passo verso la salvezza. Ma con grande rammarico!

Se sulla carta un pari con il Catanzaro, alla vigilia, non era affatto da deprezzare, vista la caratura dell’avversario (quarta forza del girone e tra le migliori difese, reduce da tre vittorie di fila), tuttavia le modalità in cui perviene lasciano l’amaro in bocca ad una Turris che muove certamente un altro piccolo passo verso la salvezza, ma che poteva tramutarsi in seria ipoteca con la vittoria. Bottino pieno che i corallini hanno sfiorato e non centrato più per demeriti loro che per quelli degli avversari, visto un rigore fallito, un altro in movimento sprecato e quasi un’ora di superiorità numerica non approfittata, condita da una leggerezza che è valsa il pari degli avversari. Nonostante ciò, i segnali che vengono dal campo restano tutto sommato positivi, visto che la squadra di Caneo, pur con i difetti ormai cronici in fase di finalizzazione e qualche ingenuità di troppo nei momenti chiave del match, hanno acquisito un’identità che, nel complesso, permette loro di misurarsi a viso aperto e finanche alla pari per ampi tratti di gara contro rivali molto più quotati, così come lo era stato in passato con il Foggia o con il Catania nell’ultima uscita. 

Il rammarico è enorme, visto che i corallini, pur con l’errore di Giannone dal dischetto, si ritrovano avanti di un gol e di un uomo, grazie alla rete di un Romano sempre più determinante nell’economia della squadra e del doppio giallo rimediato dall’esperto Fazio in soli due minuti. Chiudere il primo tempo sull’1-0 sarebbe oro colato per la Turris, che però si rilassa dopo soli 120 secondi e “regala” l’azione per il pari dei calabresi, sfruttando un errore in fase di disimpegno di Abagnale e mancando di cattiveria nell’aggredire il cross vincente di Contessa.

Nella ripresa la superiorità numerica c’è ma non si vede. Infatti, la Turris si perde in una manovra troppo scolastica, che impiega vari tocchi prima di superare la metà campo, dando tempo al Catanzaro di raccogliersi bene dietro la linea della palla e di affacciarsi anche con una certa pericolosità nell’area biancorossa. La situazione non cambia nemmeno con gli ingressi di Boiciuc, Persano e Alma, con il moldavo che si divora un gol grossolano ad un passo dalla porta, così come era già avvenuto all’esordio con la Casertana. Un errore che inibisce ulteriormente le sortite degli uomini di Caneo, che non riescono a trovare la chiave per entrare nelle maglie calabresi, accontentandosi di un pari che, comunque, permette di allungare la striscia positiva dopo la vittoria sul Catania.