Turris, manca il coraggio. Ma la salvezza è sempre più vicina…

11.04.2021 18:17 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Turris, manca il coraggio. Ma la salvezza è sempre più vicina…

Pur con un atteggiamento più prudente del solito, probabilmente anche troppo, la Turris non riesce nell’impresa di fermare il cammino della già promossa Ternana, meno famelica rispetto ad altre occasioni ma pur sempre dotata di una qualità immensa all’interno del suo organico, tale da poter portare a casa il bottino pieno pur non spingendo al massimo delle sue potenzialità.

Il divario tra le due compagini era nettissimo alla vigilia e lo si sapeva, ma i corallini sembrano privi di veleno, di quella fame di chi vuole fare di tutto per chiudere quanto prima il discorso salvezza, che per fortuna dei biancorossi diventa sempre più un discorso di pura matematica. Atteggiamento che non può essere giustificato "solo" con la settimana anomala causata dal Covid, problema che tutte le squadre hanno dovuto fronteggiare nel corso della stagione. 

Il 4-5-1 iniziale può avere anche un senso, nell’intento di limitare le bocche di fuoco delle fere, ma si rivela insufficiente senza quella “garra” nel ringhiare gli avversari, evitando che si avvicinano con una certa pericolosità all’area di rigore. Invece, l’atteggiamento troppo passivo della Turris, soprattutto nella seconda frazione, fatta di puro contenimento e di presidio della propria area di rigore, si rivela un invito a nozze per la Ternana, che con il subentrato e motivato Vantaggiato trova il meritato gol vittoria, nonostante nel complesso gli uomini di Lucarelli viaggino ad una velocità più bassa dei loro standard nella circolazione della palla. Troppo poco per meritarsi la gloria...

La condotta delle fere dimostra che in questa categoria, giustamente, nessuno regala nulla. E la Turris lascia il match con la sensazione di non aver fatto tutto il possibile per portare a casa almeno un punto, come dimostra la sfuriata finale, che quantomeno qualche grattacapo ha dato la sensazione di poterlo creare alla retroguardia ospite. 

Il secondo ko consecutivo, tuttavia, non compromette il discorso salvezza, che resta ampiamente alla portata degli uomini di Caneo, grazie anche ai risultati favorevoli dagli altri campi. Per centrare matematicamente il traguardo, domenica prossima potrebbe bastare anche il punto in quel di Cava de’ Tirreni, qualora la Paganese non riuscisse a vincere sul campo del Foggia.

Ma, salvezza a parte, non può non suscitare attente riflessioni, soprattutto in chiave futura, il rendimento molto carente della Turris nel girone di ritorno, fin qui il peggiore dell'intero raggruppamento, con una media punti inferiore anche alla matricola Cavese, considerata ormai spacciata.