TURRIS IN C - Antonascio: "Che la promozione favorisca un coinvolgimento di massa, oltre il centro storico..."

10.06.2020 13:00 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
TURRIS IN C - Antonascio: "Che la promozione favorisca un coinvolgimento di massa, oltre il centro storico..."

Se per Carlo Levi, "Cristo si è fermato a Eboli", non v'è dubbio che la Turris non va oltre il quartiere di Sant'Antonio sulla Nazionale. Per la verità, nell'ultimo anno si è riusciti a raggiungere la popolazione dell'Epitaffio ma è ben poca cosa rispetto alla vastità del territorio.

La vicenda della Turris somiglia molto al di San Vincenzo Romano che non riesce a sfondare nelle periferie. La riconquista del campionato di terza serie deve significare anche il coinvolgimento della tifoseria lontana dal centro storico.

La Turris, insomma, è nelle vene della gente che abita nel quadrilatero commerciale, zone come Salvator Noto, via Roma, via Diego Colamarino o quartieri come "mmiez a Torre" o semi centrali come Cesare Battisti. Non è possibile che al campionato di serie C non ci sia il coinvolgimento della massa. C'è da realizzare un lavoro per coinvolgere quanti la Turris la seguono e la conoscono da lontano.

Il presidente Colantonio è un tipo, è un vero e proprio vulcano. Ha insomma i requisiti perché la gente estranea alla Turris lo ascolti. Si porti la squadra nelle realtà sociali di Leopardi, Ponte della Gatta, Cappella Nuova. Si indicano incontri con i vari comitati di quartiere e si coinvolgano soprattutto i giovani, che la Turris la seguono attraverso il sentito dire. Queste zone sono popolate da ragazzi che attendono qualche per appassionarsi alla squadra.

Il tempo c'è per realizzare un'operazione che non è solo numerica, ma è finalizzata affinché la Turris sia di tutti.

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