Turris, conto alla rovescia per la C: mercoledì lo stop definitivo del campionato, 48 ore dopo la possibile ufficialità nel Consiglio della Lnd...

14.05.2020 12:11 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Turris, conto alla rovescia per la C: mercoledì lo stop definitivo del campionato, 48 ore dopo la possibile ufficialità nel Consiglio della Lnd...

Salvo ulteriori rinvii, si terrà il prossimo mercoledì 20 maggio l’atteso Consiglio Federale della Figc, che inizialmente era stato messo in programma per lo scorso venerdì 8. In quella data gli organi del calcio dovrebbero decretare "lo stop definitivo" dei campionati della Lega Nazionale Dilettanti, mentre i criteri ufficiali per determinare promozioni e retrocessioni, nonché i conseguenti verdetti, saranno stabiliti esclusivamente dalle Assemblee delle leghe i cui campionati saranno ufficialmente sospesi. In tal senso, il Consiglio della Lnd è stato convocato per venerdì 22 maggio, 48 ore dopo il Consiglio Federale. Ed è proprio in quella data che la Turris potrebbe essere ufficialmente promossa in serie C!

LE NORME ANTI-RICORSI - In quella data, per quanto concerne la  ufficializzate le decisioni riguardo le regole per eventuali promozioni e retrocessioni. Per evitare possibili ricorsi, in settimana verrà approvato in parlamento il decreto “Rilancio”, il cui "articolo 211 quater" rappresenta una norma che si può definire anti-ricorso, in quanto garantisce alla FIGC la possibilità di limitare una prevedibile pioggia di ricorsi in caso di interruzione della stagione calcistica, con relativa creazione di una classifica derivata dalle gare giocate fino all’interruzione. Ecco il testo: “In considerazione dell’eccezionale situazione determinatasi le federazioni sportive possono adottare, anche in deroga alle vigenti disposizioni dell’ordinamento sportivo, provvedimenti relativi all’annullamento, alla prosecuzione e alla conclusione delle competizioni e dei campionati, ivi compresa la definizione delle classifiche finali, per la stagione sportiva 2019-2020 nonché i conseguenti provvedimenti relativi all’organizzazione, alla composizione e alle modalità di svolgimento delle competizioni e dei campionati per la successiva stagione sportiva 2020-2021”.

Inoltre, al fine di scongiurare la minaccia rappresentata dai ricorsi, è stato “snellito” anche l’iter giudiziario, con il mantenimento di un solo grado di giudizio per la giustizia sportiva presso il Collegio di Garanzia del Coni; i ricorsi saranno impugnabili al Tar e al Consiglio di Stato, ma con tempi molto ristretti (parliamo di circa 2 settimane) e costi molto elevati, soprattutto per società dilettantistiche.