Turris-Comune, siamo alle solite: ecco il nuovo punto di non ritorno sulla questione stadio!

12.05.2021 20:00 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Turris-Comune, siamo alle solite: ecco il nuovo punto di non ritorno sulla questione stadio!
© foto di Salvatore Varo

L’ultimo botta e risposta tra la Turris ed alcuni referenti istituzionali, inerente la questione stadio, per chi segue, ormai da anni, le vicende dei biancorossi, ha fatto sorgere una delle più classiche considerazioni. “Siamo alle solite”, verrebbe francamente da dire, dato che hanno ormai queste punzecchiature hanno assunto cadenze cicliche, con un punto di incontro che alla fine, volenti o nolenti, si riesce quasi sempre a trovare tra le parti in causa, ma sarebbe più corretto parlare di soluzioni tampone che non risolvono il problema, rinviandolo semplicemente di qualche tempo, salvo tornare prepotentemente a galla qualche mese più tardi.

Questa volta il punto di non ritorno tra il Comune di Torre del Greco e la società corallina, ufficialmente messa in vendita dal presidente Colantonio, adducendone tra i motivi anche per l’impossibilità di realizzare una solida programmazione tecnica senza certezze sullo stadio, riguarda i tempi incerti sulla realizzazione e conseguente pubblicazione del bando che, attraverso gara pubblica, dovrebbe affidare la gestione dell’Amerigo Liguori per circa sei anni.

La convenzione attualmente in essere, che vede la Turris come affidataria per la stagione in corso, scade il prossimo 30 giugno ed è altamente improbabile che entro quella data possa essere espletata la suddetta assegnazione pluriennale. Ed è a partire da questa constatazione che emergono le diversità di vedute tra Turris e Comune.

Da una parte le istituzioni ritengono quello dello stadio un “falso problema” per le seguenti ragioni:

- Qualora non si facesse in tempo per eseguire la gara entro la fine di giugno, scatterebbe automaticamente una proroga della convenzione in essere con la Turris;

- Se la gara dovesse realizzarsi durante l’anno e la Turris, malauguratamente, non dovesse risultarne vincitrice all’apertura delle buste, alla prima squadra verrebbero comunque garantiti gli spazi per tre allenamenti settimanali e gare ufficiali.

La Turris, dal suo canto, ritiene insufficienti queste condizioni, sostenendo che:

- Rinnovare l’attuale convenzione, fino alla stipula del nuovo contratto pluriennale, potrebbe significare il rischio potenziale di ritrovarsi a stagione in corso senza lo stadio, qualora la Turris non dovesse aggiudicarsi la nuova concessione, con tutte le ripercussioni sulla programmazione tecnica e logistica in corso d’opera. Pertanto il club biancorosso chiede che, qualora l’assegnazione dovesse tramutarsi a stagione già iniziata, che abbia decorrenza a partire da quella successiva, in modo da non stravolgere completamente i piani a campionati iniziati e ritrovarsi in fretta e furia obbligata a trovarsi un nuovo impianto.

- Garantire tre allenamenti e gare ufficiali alla prima squadra non basta, dato che la Turris, in quanto società professionistica, è obbligata dalle norme federali a disputare campionati giovanili nazionali, nello specifico la Primavera Under 15 e Under 17, su un campo omologato. E l’unico in possesso dei requisiti richiesti a Torre del Greco, per questo tipo di competizioni, è proprio l’Amerigo Liguori…

Capitolo a parte meritano gli interventi di manutenzione straordinaria relativi alla nuova omologazione del sintetico e al rilascio della definitiva agibilità delle due strutture di prefiltraggio dei tifosi, già esistenti. La Turris ha evidenziato la necessità di risolvere queste criticità impellenti in tempo utile per l’iscrizione del campionato, ma il Comune da questo punto di vista ha assicurato che non ci saranno intoppi, come si evince dalle dichiarazioni dall’Assessore con delega allo Sport, Giuseppe Speranza, intervenuto a Tv City: Abbiamo definito una quota, da prelevare dal fondo di riserva, da assegnare alle spese necessarie per gli interventi di cui necessita lo stadio in vista della prossima stagione, vale a dire per l’omologazione e le opere di pre filtraggio. Da qui a qualche settimana saremo già pronti per la risoluzione di questa avversione. Nessuno può negare negli ultimi due anni il grande impegno economico che l’Amministrazione ha destinato all’Amerigo Liguori”.