Turris cerca casa (temporanea) - Apertura da Rieti, ma Colantonio lancia un appello alle città della Campania: "Prevalga lealtà sportiva e collaborazione..."

09.07.2020 15:34 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Turris cerca casa (temporanea) - Apertura da Rieti, ma Colantonio lancia un appello alle città della Campania: "Prevalga lealtà sportiva e collaborazione..."

Turris ancora alla ricerca affannosa di uno stadio alternativo per completare l'iscrizione in serie C. Se da una parte si registra un'importante apertura da Rieti, per quanto concerne la richiesta d'utilizzo dello "Stadio Centro d'Italia - Manlio Scopigno", dall'altra il club corallino attraverso comunicato stampa ha lanciato un appello a squadre, istituzioni e comuni della Campania, dopo i tanti no ricevuti in queste ore dalle realtà vicine, che obbligherebbero i biancorossi ad indicare un impianto situato fuori regione.

Ecco di seguito la nota della società...

In queste febbrili ore nelle quali la dirigenza della Turris - suo malgrado dopo una promozione ampiamente ipotecata da mesi - si vede costretta a prodigarsi, unitamente all'amministrazione comunale di Torre del Greco, nella ricerca di un impianto sportivo alternativo da indicare “in deroga” all'atto dell'iscrizione al prossimo campionato (nelle more del perfezionamento di tutte le certificazioni necessarie allo stadio “Liguori” ad ottenere la Licenza nazionale per la serie C), il presidente Antonio Colantonio rivolge un appello ad istituzioni e club della regione Campania.

“A fronte di qualche rifiuto preventivo già incassato - dichiara Colantonio -, legato a problematiche solo potenziali e a forme di rivalità oramai lontane nel tempo, auspico che innanzitutto tra le società di calcio campane prevalgano spirito di collaborazione e lealtà sportiva. Oggi chiediamo noi provvisoriamente una mano che, domani, saremo pronti a tendere alle nostre consorelle. Basti pensare che, nella stagione 1989-'90, Torre del Greco ospitò le partite interne del Savoia. Proprio con i nostri cugini di Torre Annunziata spero, anzi, di disputare presto un derby in serie C a porte aperte. Ora che però, a maggior ragione, siamo purtroppo costretti a convivere con limitazioni nell'accesso dei tifosi allo stadio per il rispetto dei protocolli sanitari, mi aspetto buon senso e collaborazione anche da parte degli organi preposti alla pubblica sicurezza nel non ostacolare eventuali soluzioni che dovessero portare la Turris a chiedere ospitalità, in via del tutto temporanea, ad altre città della regione”.  

Ufficio stampa Turris Calcio