Questione Liguori - L'Ing. Vigiani avverte: "Non bisogna perdere tempo, altrimenti andrà trovato un campo alternativo". Rassicurazioni dal Comune...

05.07.2020 13:02 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Questione Liguori - L'Ing. Vigiani avverte: "Non bisogna perdere tempo, altrimenti andrà trovato un campo alternativo". Rassicurazioni dal Comune...

Il tema del giorno in casa Turris riguarda le incertezze relative alle scadenze da rispettare per indicare l’Amerigo Liguori nella domanda d’iscrizione al campionato di Lega Pro. Più passano i giorni e più aumenta la sensazione che sarà necessario indicare un campo alternativo, anche perché ciò non implicherebbe necessariamente il fatto di giocare concretamente lontano dal Liguori, visto che le Licenze Nazionali permettono di tornare in qualsiasi momento nell’impianto di appartenenza e che dal 5 agosto (termine per l’iscrizione) alla metà di settembre (data plausibile per l’inizio del campionato di serie C), ci sarebbe ulteriore tempo per ultimare gli interventi nell’impianto di Viale Ungheria.

Nonostante ciò, la Turris non vuole correre questo rischio, anche perché trovare uno stadio alternativo, seppur a livello esclusivamente formale, è cosa tutt’altro che semplice. A tal proposito, le parole dell’Ingegnere Giancarlo Vigiani, coordinatore commissione Lega Pro “Impianti Sportivi”, rilasciate al quotidiano Metropolis, suonano come un campanello di allarme in vista della prossima scadenza: “La Turris ed il Comune si sono mossi facendo degli interventi importanti che sono ancora in corso ed in via di completamento. Adesso bisogna portare tutto al traguardo fissato per il 29 luglio (è prevista mini-proroga al 5 agosto con ammenda di 10 mila euro). Ho ricevuto degli aggiornamenti in questi giorni, ma a Torre devono tenere bene in mente il termine perentorio. In caso contrario, dovranno iscriversi con un altro campo salvo poi fare istanza di rientro una volta ultimati gli interventi. So che stanno facendo tutto per scongiurare questa possibilità, ma non devono perdere assolutamente tempo”.

Sull’eventualità di una deroga, Vigiani rivela: Una società può utilizzare un impianto della stessa regione o di regioni confinanti. Lo stadio scelto deve essere ovviamente a norma. Il consiglio è quello di puntare su una struttura già pronta per la categoria con tutti i requisiti richiesti perché sarebbe un’ulteriore corsa contro il tempo in quanto bisognerebbe ammodernare lo stadio non a norma entro il termine fissato. Servirebbe uno stadio che ha già ospitato la serie C nell’ultima stagione, in questo modo si procederebbe con una sorta di proforma in attesa di ritornare a casa”.

Tuttavia, dal Comune di Torre del Greco continuano a scongiurare la necessità di dover trovare un altro campo per formalizzare la domanda di iscrizione al prossimo campionato di serie C, come dichiarato dall’assessore ai Lavori Pubblici Novella Ventimiglia al quotidiano Il Mattino: “Nonostante l’allungamento dei tempi causa sequestro della tribuna, burocrazia e Covid-19, siamo passati da uno stadio ridotto praticamente a zero ad un impianto adeguato ai parametri della Lega Pro. Mancano solo pochi interventi e poi il Liguori sarà pronto per la serie C. Posso garantire che rispetteremo la scadenza del 29 luglio, indicata dalla Federazione.