Metropolis - Varutti e la prima volta al Sud: "L'insistenza della Turris è stata decisiva. Da braccetto nella difesa a 3 nuovi stimoli e linfa..."

16.07.2021 15:08 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
Fonte: tratto da Metropolis Quotidiano (Bruno Galvan)
Metropolis - Varutti e la prima volta al Sud: "L'insistenza della Turris è stata decisiva. Da braccetto nella difesa a 3 nuovi stimoli e linfa..."

“Sto sistemando le ultime cose, non vedo l’ora di vivere la città di Torre del Greco”. Mikael Varutti, uno degli ultimi colpi piazzati dalla Turris per rinforzare l’organico che si radunerà il prossimo 19 luglio al Liguori, si è confessato al quotidiano Metropolis: In oltre dieci anni di Lega pro avevo avuto tante proposte da squadre del Sud ma nessuna di queste mi ha convinto come la Turris. Per questo ho deciso di venire per la prima volta a giocare nel girone meridionale. Mi hanno fatto capire subito di volermi a tutti i costi. C’era la possibilità di restare a Modena ma sembrava più mi facessero un favore. Quando ho visto l’insistenza, chiamiamola così, dei corallini non ci ho pensato due volte ed in un giorno e mezzo ho firmato”. 

Sul ruolo: “Con mister Caneo mi sono messaggiato. Nella mia carriera nasco terzino sinistro, ma negli ultimi anni ho fatto il braccetto nella difesa a 3. Il cambio ruolo mi ha dato nuovi stimoli non essendo più giovanissimo. Penso che questa posizione possa allungarmi di qualche anno la mia carriera. Alla Turris darò lavoro, chilometri, sudore e sacrificio. So di non essere perfetto, ma mi impegnerò al massimo per questa maglia. Ho trovato un ambiente familiare ma organizzato. Qui si può fare bene”. 

Sugli obiettivi: “Viene prima la squadra del singolo. Darò la mia esperienza a questo gruppo, sono uno che crede fermamente nella cultura del lavoro. Curo ogni minimo dettaglio. Partiremo per migliorare la posizione dello scorso anno, provando ad entrare nei play-off”

Infine, Varutti rivela anche una curiosità extracalcistica: “Insieme a mia moglie abbiamo aperto a Firenze un negozio di articoli per bambini. Ho investito quasi tutti i miei risparmi lì. Mi reputo fortunato perchè sono riuscito a mettere da parte qualcosa ma non è semplice. Chi ha fatto solo serie C o D ed arriva a 37-38 anni non vive come chi finisce in A o B: deve rimboccarsi le maniche e cominciare una nuova vita”.