Metropolis - Ferretti: "Il nuovo ruolo mi piace, ma non mi avete visto ancora al top. Ho voglia di rivalsa contro il Catanzaro..."

27.03.2021 18:29 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Fonte: Metropolis Quotidiano (Bruno Galvan)
Metropolis - Ferretti: "Il nuovo ruolo mi piace, ma non mi avete visto ancora al top. Ho voglia di rivalsa contro il Catanzaro..."
© foto di Salvatore Varo

Allons enfant! Johad Ferretti, marsigliese doc, non vede l’ora di conquistare la salvezza con la Turris. La città gli piace, le gambe iniziano a girare come una volta ed ha una voglia matta di poter scrivere un finale di stagione con questa maglia: “La salvezza senza spareggi passa da questo rush finale. Lotteremo per raggiungere questo obiettivo. Vero, siamo vicini al traguardo ma non è assolutamente fatta: dobbiamo restare concentrati sul pezzo”.

Cosa vi ha lasciato la vittoria sul Catania?

“Senza dubbio consapevolezza. E’ stato un risultato importante, figlio di una prestazione perfetta da parte di tutti. Avevamo bisogno di vincere per muovere innanzitutto la classifica e tirarci su dopo il derby perso a Castellammare di Stabia. Le prestazioni le abbiamo sempre fatte da quando c’è il nuovo allenatore. Purtroppo gli episodi ci hanno penalizzato, ma ora abbiamo voltato pagina”.

Come ti trovi nel ruolo di terzo centrale?

E’ una zona di campo nuova per me che nasco come esterno a tutta fascia. Piano piano sto iniziando a capire i meccanismi. Questo modulo mi piace perché ha un’impronta offensiva, il mister vuole che andiamo a mille in allenamento così come in partita. A livello fisico inizio a stare bene, anche se non sono ancora quello che vorrei. Sono arrivato qui dopo essere fermo praticamente dal lockdown, mi sono sempre allenato da solo ma il campo è tutta un’altra storia. I tifosi non hanno visto ancora il vero Ferretti sotto questo punto di vista”.

Quanto manca per por- tare la famosa nave in porto?

Non facciamo calcoli, sappiamo che ci aspettano 6 finali in cui dovremo dare più dell’anima per portare a casa il massimo possibile. Se iniziamo a fare tabelle sarebbe un errore grossolano perchè dopo sprechi energie nervose inutili se magari non arriva ciò che avevi previsto. Dobbiamo spingere a massimo i giri del motore per arrivare presto al nostro obiettivo”.

Domenica arriva il Catanzaro. Ad inizio stagione eri in prova con loro e poi hanno deciso di non tesserarti: hai un po’ il dente avvelenato?

“In un certo senso sì perché sono stato circa un mese insieme a loro, poi hanno scelto di nonfarmi il contratto. Sono rimasto deluso, ma nel calcio come nella vita si va avanti. Certamente proverò a dare qualcosa in più per far ricredere chi non ha voluto darmi fiducia. La formazione calabrese annovera nomi importanti e sono sicuro dirà la sua nei play-off. Tuttavia a Torre non troveranno vita facile perchè per noi, come ho detto, è la prima di sette finali e vogliamo dare continuità ai risultati”.

Come è stato il tuo impatto con la città?

“Molto buono, vivere qui è bello. La mattina mi sveglio e ammiro Capri, così come il Vesuvio. Il rammarico è quello di non poter visitare le bellezze storiche e culturali di questa cittadina. Spero quanto prima di poter recuperare questa sorta di gap”.

Hai un contratto in scadenza tra pochi mesi, nel tuo futuro vedi ancora la Turris?

In sincerità resterei ancora per tanto tempo. Non lo dico per retorica, chi mi conosce sa che non sono il tipo, ma qui ci sono tutti gli ingredienti per fare bene anche l’anno prossimo. La società è presente e non ti fa mancare nulla, in più c’è un gruppo vero che subito ti mette a tuo agio. Sono arrivato in corsa e non ho avuto alcuna difficoltà a inserirmi. Non ci sono i cosiddetti ‘clan’ interni che ho trovato in altri spogliatoi durante la mia carriera. Qui ci si sente davvero in una famiglia. Spero di poter farne ancora parte a lungo”.