Lorenzini a Metropolis: "La Turris era il mio pallino. Inizio inaspettato, ma senza umiltà faremo brutte figure..."

15.10.2020 17:00 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Foto di Salvatore Varo
Foto di Salvatore Varo

Filippo Lorenzini, tra i volti nuovi del mercato della Turris e titolare nelle ultime due partite, ha confidato al quotidiano Metropolis le sensazioni del momento nello spogliatoio corallino, dopo l'inizio strepitoso: "Nemmeno noi ci aspettavamo una partenza così. In queste gare potevamo vincere con qualche gol in più di scarto. I punti che abbiamo in classifica sono meritati per quello che si è visto. Tuttavia dobbiamo restare sul pezzo e ragionare sulla singola partita. Pensare di aver fatto qualcosa di grande sarebbe un errore mortale. Credere di poter puntare ad un obiettivo diverso dopo tre gare, vuol dire andare incontro a brutte figure. Serve umiltà".

Sulla concorrenza in difesa: "Di Nunzio mi sta dando consigli preziosi. Onestamente non vedo una coppia titolare in assoluto. Chi gioca tra me, Rainone e Francesco può fare dire la sua. Nella Turris nessuno ha il posto assicurato. La Turris mi ha sempre incuriosito, era un mio pallino venirci a giocare perché era una piazza blasonata che da troppi anni non faceva la C".

Sul Monopoli: "Di fronte avremo una squadra forte, allenata da un ottimo allenatore come Scienza. Hanno ceduto i pezzi migliori, ma ne hanno acquistati altri come Giosa e Marilungo. Se rimaniamo concentrati ce la giochiamo con tutti".