L’amara certezza dal sit-in a Palazzo Baronale: certificazione sintetico non pronta per il 5 agosto. Il futuro della Turris dipende dal campo in deroga…

20.07.2020 20:49 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
L’amara certezza dal sit-in a Palazzo Baronale: certificazione sintetico non pronta per il 5 agosto. Il futuro della Turris dipende dal campo in deroga…

Un’amara certezza e ancora tanti dubbi irrisolti sono emersi dal sit-in tenutosi poche ore fa a Palazzo Baronale sulla questione stadio, dal quale è scaturito un confronto tra il sindaco di Torre del Greco Giovanni Palomba ed i tifosi della Turris, preoccupati per il rischio concreto di una mancata iscrizione in C del club corallino.

Oltre a manifestare tutto il loro malcontento, i tifosi corallini dalle parole del primo cittadino torrese hanno assimilato anche un’amara certezza, che la certificazione relativa al manto sintetico, l’ormai famoso FIFA Quality Pro, arriverà non prima del 10 agosto, oltre dunque il termine inderogabile del 5, fissato dalla Lega Pro. Ciò dunque impone, volente o nolente, l’indicazione di un campo alternativo nella domanda d’iscrizione, unico modo per non incombere in una clamorosa rinuncia.

Il sindaco Palomba, se da un lato ha glissato sul ritardo dell’avviamento della pratica per l’omologazione del manto erboso, ribadendo senza troppa convinzione che non poteva essere inoltrata prima dell'ufficialità della promozione in C, dall’altro ha ribadito che l’amministrazione sta lavorando in stretta sinergia con la Turris per la ricerca di una nuova sede, su tutte Monopoli, puntualizzando che la deroga sarebbe solo una formalità burocratica necessaria esclusivamente per l'iscrizione, dato che il Liguori sarebbe sicuramente a norma prima dell’inizio della stagione regolamentare.

Dialogo in corso anche con il Prefetto di Napoli, affinché il club corallino non riceva altri rifiuti anche dalle regioni confinanti per motivi di ordine pubblico. Un incontro che ovviamente non ha lasciato soddisfatti i supporter biancorossi, i quali hanno intonato a gran voce il coro: “Rispetto!”.