La Turris che verrà, Primicile assicura: "Quest'anno meno scommesse e più certezze. Caneo merita la conferma, su Longo e Pandolfi..."

31.05.2021 08:29 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
La Turris che verrà, Primicile assicura: "Quest'anno meno scommesse e più certezze. Caneo merita la conferma, su Longo e Pandolfi..."

Scongiurato il cambio di proprietà, come rivelato direttamente dal presidente Colantonio, è partita ufficialmente la programmazione tecnica in casa Turris per la prossima stagione. In realtà, la stessa non si era mai fermata, nonostante l’apertura a nuovi investitori da parte del numero uno biancorosso, come confermato dalle parole del dg Rosario Primicile, al quale è stato nuovamente affidato l’allestimento dell’organico: Appena concluso il campionato, ci siamo rimessi in moto, delineando le linee guida per le settimane successive, in modo da non farci trovare impreparati in caso di un mancato passaggio di proprietà. Smaltita la rabbia per alcuni episodi, sui quali non vale la pena ritornare, ho visto un presidente molto carico, voglioso di continuare il percorso di crescita iniziato e mai arrestato dal suo avvento in società. Non nascondo che, da quella famosa conferenza del 6 maggio, qualche proposta mi è anche pervenuta, ma ho sempre dato priorità alla Turris, perché sono estremamente legato alla squadra della mia città e al presidente Colantonio”.

LA TURRIS CHE VERRA’ - Il dg biancorosso lascia intravedere le strategie per la prossima stagione:Il presidente ci ha chiesto di consolidarci in serie C, cercando di toglierci qualche soddisfazione, magari con un andamento più lineare rispetto all’ultimo campionato. Proveremo a migliorarci, facendo tesoro anche di alcuni errori fatti in passato. Di sicuro sarà una Turris con meno scommesse e più certezze. L’anno scorso siamo partiti con vari elementi alla prima apparizione in terza serie. Ora, dopo aver confermato una decina di elementi dell’attuale rosa, che hanno dimostrato di poterci stare tranquillamente in questa realtà, punteremo su giocatori già affermati in questa categoria, in particolare su 4-5 pedine importanti ed altre a supporto, ovviamente sempre in linea con i nostri obiettivi”.

RICONFERMA IN PANCA - A tal proposito, manca solo l’ufficialità per la permanenza di mister Caneo, con il quale la Turris ha completato la missione salvezza: “Il presidente negli anni ha dimostrato di prediligere sempre la continuità tecnica. A parte questo, riteniamo che mister Caneo meriti la conferma, per aver preso la Turris in un momento complicato e per essere riuscito a portare la nave in porto, nonostante un calendario estremamente complicato. In sostanza, ha fatto un ottimo lavoro, valorizzando anche giovani come Lorenzini e Loreto. Stiamo discutendo con lui gli ultimi dettagli per quanto concerne lo staff tecnico, ma contiamo di ufficializzarlo in settimana. Ci sentiamo costantemente e insieme pianifichiamo la Turris che verrà, evidentemente modellata sul 3-4-3…”.

IL CONGEDO DEL CAPITANO - Tanti gli elementi in scadenza di contratto che lasceranno la Turris, tra questi anche capitan Longo, come confermato anche da Primicile:Fabio vuole nuovi stimoli, cercherà una nuova sfida sportiva per aprire un nuovo ciclo. Le strade si dividono solo calcisticamente, ma il rapporto con il gruppo Colantonio resta eccezionale e continuerà ad esserlo per sempre”.

LA NUOVA ERA - Proprio in chiave mercato, Primicile non rinnega alcune scelte passate: “Se rifacessi le operazioni Signorelli e Sandomenico? Col senno di poi è facile esprimersi, ma è un rischio da mettere in conto quando si fanno certe scommesse. Alcune ci hanno reso benissimo, nonostante venissero da periodi meno esaltanti, come nel caso Giannone, altre meno. Quella appena trascorsa è stata un’annata particolare, nella quale dovevamo anche farci conoscere come società in una realtà completamente diversa, visto che mancavamo da circa 20 anni dai Professionisti. Ora abbiamo un altro appeal, visto che nell’ambiente hanno avuto modo di testare la nostra serietà e professionalità nei confronti dei tesserati. E questo ci aiuterà non poco nel prossimo mercato…”.

LA PLUSVALENZA - Infine, il dg biancorosso si esprime anche su Luca Pandolfi, il cui futuro resta ancora tutto da scrivere, ma per il momento ha già fruttato una ricca plusvalenza al club corallino dopo il prestito oneroso al Brescia di Cellino (330 mila euro obbligatori per il trasferimento temporaneo, con diritto di riscatto a 170mila euro): Il Brescia ha tempo fino al 30 giugno per esercitare il diritto di riscatto e ad oggi ancora non conosciamo le sue intenzioni. Qualora dovesse rinunciarvi, Pandolfi rientrerebbe alla base, essendo legato alla Turris per un’altra stagione. E in quel caso ci siederemmo attorno ad un tavolo col giocatore, discutendo serenamente del futuro…”.