L'ex Governucci esalta la Turris: "Squadra spietata e con valori importanti. Lecito sognare in grande..."

11.01.2021 12:00 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
L'ex Governucci esalta la Turris: "Squadra spietata e con valori importanti. Lecito sognare in grande..."

Intervenuto nel corso della trasmissione Lo Sport in Campania, in onda su Televomero, l’ex direttore sportivo della Turris Antonio Governucci ha commentato il pari della Turris al San Nicola: “Il Bari è stato costruito per stravincere il campionato, dopo la mancata promozione della precedente stagione. Tuttavia ha trovato sulla sua strada una grande Turris, spietata, che è andata a giocarsela al San Nicola senza nulla da perdere. Complimenti, dunque, a mister Fabiano, sul quale nessuno scommetteva un euro dal giorno del suo arrivo a Torre del Greco. Invece si sta confermando un grande allenatore, che ha messo sotto tutti i colleghi rinomati fin qui sfidati. Nel complesso, la Turris sta facendo grandi cose. Il presidente Colantonio fa bene a parlare di salvezza, ma ritengo che, per quanto dimostrato finora, sognare in grande sia lecito. Infatti, se dovesse arrivare ai playoff, non è detto che non possa ripetere l’impresa realizzata dal Cosenza di Braglia qualche anno fa, che conquistò la serie B agli spareggi dopo essere arrivati quinto in campionato”

Passando ai singoli, Governucci rivela: Giannone è una chicca del direttore Primicile, un acquisto azzeccato perché si tratta di un elemento che fa la differenza in serie C. Ma sono tanti i giocatori importanti in questa squadra, alcuni dei quali appartenenti anche alla vecchia guardia, come Da Dalt, Longo e lo stesso Franco, a mio avviso il miglior centrocampista della terza serie. Inoltre, ci sono giovani come Esempio che stanno disputando un ottimo campionato, oltre che Abagnale. Pandolfi è stata la ciliegina sulla torta. E’ stato bravo a farsi trovare pronto durante l’infortunio di Longo, facendo gol a raffica anche in stadi importanti. Ora è nel mirino di tante squadre ed è giusto che la Turris faccia il suo gioco al tavolo delle trattative, dato che è stata brava a credere nelle qualità di questo ragazzo”.