Incubo stadio – Altro no da Castellammare: per la Turris si mette malissimo!

17.07.2020 19:11 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Incubo stadio – Altro no da Castellammare: per la Turris si mette malissimo!

Piove sul bagnato in casa Turris, ancora alle prese con l’incubo stadio. Poche ore fa è sfumato anche l’ennesimo tentativo disperato per il “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia. Nonostante l’apertura del sindaco Gaetano Cimmino, a far saltare l’opzione è stato il parere contrario delle Forze dell’Ordine, che per motivi di ordine pubblico hanno negato la concessione dell’impianto ai corallini, vista la rivalità tra le due tifoserie.

Il termine perentorio del 5 agosto si avvicina e per la Turris lo spettro di una clamorosa rinuncia all’iscrizione al campionato di serie C è sempre più concreto. Timide risposte, tendenti al negativo, sono piovute da Viterbo e Francavilla. Gli ultimissimi rumors parlano di un approccio istituzionale per il “Simone Veneziani” di Monopoli, che realisticamente potrebbe essere l’ultimo stadio rimasto per scongiurare una catastrofe dalle proporzioni immani, sia sul fronte sportivo che economico (visto che l’adeguamento del Liguori ha comportato un investimento di oltre 2 milioni di euro).

Nel frattempo, si sta provando ad accelerare l’iter per il rilascio del certificato FIFA Quality PRO, che rappresenterebbe l’unico vero requisito difficilmente rispettabile per avere un Liguori totalmente a norma entro la scadenza fissata per la domanda d’iscrizione. Tale prassi prevede sostanzialmente tre fasi, generalmente consequenziali: la prima riguarda i test di campioni in laboratorio (dalla durata di circa 15 gg e che dovrebbero partire da lunedì); la seconda invece prevede analisi in loco; la terza si basa sulla raccolta dei dati e trasmissione degli stessi alla FIFA, che ha poi l’onere di rilasciare la suddetta certificazione. Ebbene, per velocizzare i tempi le prime due fasi avverrebbero in contemporanea (test in laboratorio e in loco) ma, nonostante ciò, appare comunque altamente improbabile che ce la si possa fare entro il 5 agosto, visti i tempi serratissimi.