Colantonio: "Liguori ora splendido, giocheremo a Torre al 200%. Pronto a modificare la Curva Vesuvio per destinarla agli ultras!"

30.07.2020 13:00 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Colantonio: "Liguori ora splendido, giocheremo a Torre al 200%. Pronto a modificare la Curva Vesuvio per destinarla agli ultras!"

Una volta ottenuta l’omologazione del sintetico, attesa per metà/fine agosto, l’impianto di Viale Ungheria sarà totalmente in linea con i rigidi parametri della Lega Pro, forte degli interventi massicci che lo hanno interessato negli ultimi due anni. La nuova agibilità rilasciata dalla Commissione di Vigilanza non ha intaccato la capienza anteriore, vale a dire 3566 posti totali, suddivisi tra Tribuna (2337), Distinti (1067), Curva Vesuvio (162).

E’ ormai risaputo che i Distinti diventeranno il nuovo settore ospiti, dato che quest’ultimo in terza serie ne deve contenere almeno 500, ma la notizia dell’ultima ora è che il tifo organizzato potrebbe accettare di assistere alle gare casalinghe dalla Curva Vesuvio, qualora si riuscisse a modificare il plexiglass che attualmente delimita la parte frontale del settore e ne determina il cosiddetto “effetto acquario”, limitante da un punto di vista acustico. Un sacrificio che gli ultras farebbero anche per evitare problemi di varia natura logistica, che sorgerebbero nell’ubicare tutta la tifoseria locale nella sola Tribuna, in assenza di un settore popolare.

A spiegarne i dettagli è stato proprio il presidente Colantonio alla trasmissione 4 chiacchiere sulla Turris: “Ho fatto una proposta al sindaco Palomba, che poi sarà necessariamente posta al vaglio delle Forze dell’Ordine. Mi potrei accollare le spese per il taglio del vetro che attualmente scherma la Curva Vesuvio, sostituendolo con una barriera che non ostacoli la trasmissione dei cori dei tifosi, in cambio di un’agevolazione da parte del Comune sul canone relativo alla concessione dello stadio. Vediamo se riusciamo a portarla in porto…”.

Sulla questione stadio, il patron corallino ha aggiunto: "Mi sembrava così assurdo che la Turris non si potesse iscrivere in serie C, dopo aver conquistato il diritto sacrosanto sul campo. Mi sono battuto anche quando gli altri si sentivano ormai spacciati, ma ero fermamente convinto che in un modo o nell'altro la soluzione si trovasse, tant’è vero che alla fine ci siamo ritrovati addirittura con due sedi da poter scegliere, vale a dire Potenza ed Avellino.

Mi aspettavo il no dalla Juve Stabia per motivi di ordine pubblico, sinceramente non mi aspettavo il rifiuto di Benevento, di una società di serie A, anche perché la disponibilità che abbiamo richiesto era solo burocratica e necessaria esclusivamente per l’iscrizione. Al 200% giocheremo a Torre del Greco, in uno stadio ora divenuto splendido dopo il restyling”.