SKY - Serie C, rose a 22: le questioni da risolvere. Quale spazio per i giovani?

29.07.2020 13:00 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Fonte: tratto da sky sport
SKY - Serie C, rose a 22: le questioni da risolvere. Quale spazio per i giovani?

Alla ricerca della stabilità. Il mondo della Serie C vive l’ennesimo anno zero, in cui il cambiamento improvviso e, per certi versi incoerente, regna sovrano. Da una parte ci sono parole e intenzioni: largo ai giovani, se italiani ancora meglio per il futuro del nostro calcio, cercando di mantenere equilibrio tra le diverse categorie. Bene. Dall’altra ecco serviti i fatti, o meglio nuovi regolamenti che cambiano come le stagioni. Noi ci concentriamo sulla composizione delle rose, o più specificatamente «liste». C’è un anno in cui la lista è a 15 con i giovani, un altro anno in cui la lista non c’è proprio, esattamente come gli under, e poi c’è quest’anno, in cui la rosa può essere di massimo 22 elementi, con un unico slot extra occupabile solo da un 2001 o più giovane

E gli altri? Gli U20, gli U21, o gli U23 che erano già in rosa precedentemente? I «2001» non ancora contrattualizzati rientrano nell’addestramento tecnico e non occupano posti in lista, almeno per dodici mesi. Poi però dovranno essere messi sotto contratto se i club non vogliono rischiare di perderli. Premessa: una rosa a 22 giocatori (compreso un massimo di 8 prestiti) scontenta un po’ tutti perché è alquanto limitante. Le domande a cui rispondere sono parecchie. In quanti resteranno «disoccupati» e senza un posto in lista? Che beneficio può avere la panchina lunga se la rosa è così corta? Tra infortuni e squalifiche, rischiano di scendere in campo ragazzi della Berretti. Le conseguenze di tale decisione sono abbastanza ovvie, a partire dal mercato che ovviamente sarà più bloccato che mai: se nessuno di quelli già in rosa esce, nessun altro può entrare. Si creerebbe troppo traffico. Troppo.