Qui Taranto, Capuano avverte: "La Turris ha un organico molto forte e ritrova il suo pubblico. Menichini sprecato per la categoria..."

02.03.2024 17:09 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
Fonte: tratto da mondorossoblu.it
Qui Taranto, Capuano avverte: "La Turris ha un organico molto forte e ritrova il suo pubblico. Menichini sprecato per la categoria..."
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© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

In vista della sfida di domenica contro la Turris, ecco cosa ha dichiarato il tecnico Ezio Capuano: "Nessuno si aspettava che noi potessimo fare così bene, ci fa piacere e ci godiamo questo momento. Premesso che è un campionato difficile con squadre che, a 10 giornate dalla fine hanno la necessità di doversi salvare che vanno su altri obiettivi, di certo la Turris non la scopro io e da quando hanno cambiato allenatore risulta essere una compagine molto compatta che subisce poco e che ha registrato risultati e prestazioni importanti come la recente trasferta di Castellamare di Stabia. Hanno un allenatore sprecato per la categoria e hanno dei giocatori fuori categoria come Scaccabarozzi, Franco, Contessa, Maniero e D'Auria. Hanno una squadra molto forte, è una partita per noi difficilissima con il pubblico corallino che rientra dopo due giornate ed è una partita molto impegnativa e difficile perché sappiamo di affrontare una squadra forte e molto più compatta rispetto a com'era nella recente gestione. Ad oggi è una compagine che si difende bene, molto stretta e che subisce pochissimo, infine nel reparto offensivo sono presenti elementi in grado di risolvere la partita in qualsiasi momento".

"La mia squadra in questa stagione sta facendo benissimo" - ha aggiunto il tecnico - "ha continuità di risultati, propone e non subisce tantissimo, di questo gruppo sono orgoglioso e nel mercato di gennaio siamo andati alla ricerca di uomini prendendo giocatori ai margini delle rispettive squadre ma che per noi sono elementi indispensabili, come ad esempio Matera e Miceli, esuberi proprio della Turris. La nostra bravura è stata quella di introdurre prima l'uomo e poi il giocatore, al momento anche avendo perso giocatori importantissimi, nessuno in questa squadra è indispensabile. Sicuramente i risultati inaspettati di questa squadra sono il frutto di grande sacrificio, penso che il merito possa andare a chi ha costruito questa squadra e di chi ha scelto i giocatori".

Ezio Capuano torna a Torre del Greco, posto in cui ha esordito con il Taranto nell'annata precedente. "Il miracolo calcistico dell'anno scorso è difficilmente riscontrabile, con una squadra allo sbando e con giocatori che al momento giocano in D o nelle squadre in C che lottano per salvarsi. La partita di Torre del Greco è stato il mio esordio dopo 22 anni, è normale che ora sia un'altra storia e un'altra classifica. Lo ripeto, si va ad affrontare una squadra forte che non merita tale posizione".

"Menichini per me è un allenatore sprecato per la categoria, è un elemento in grado di saper preparare bene le partite" - analizza Capuano - "nell'ultimo periodo preparare una partita per noi è difficilissimo, loro possono giocare con il 3-5-2 o con il 3-4-2-1 ma anche con il 4-3-3. Noi stiamo lavorando più sulle nostre uscite e sui nostri codici, siamo una squadra che cerca di aggredire appena sulla perdita della palla e con codici ben stabiliti nella fase di non possesso, non siamo sicuri di come possono schierare e sono in grado di variare sistema di gioco prima e durante la gara. Non ho idea di come possa schierarsi la Turris domani e nemmeno mi interessa, perché siamo in grado di ottemperare a più sistemi di gioco."