Qui Foggia, Marchionni: "Vincere al Liguori per chiudere il discorso salvezza. La Turris senza Pandolfi? Il gruppo è la sua arma migliore!"

06.03.2021 13:16 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Fonte: foggiasport24.com
Qui Foggia, Marchionni: "Vincere al Liguori per chiudere il discorso salvezza. La Turris senza Pandolfi? Il gruppo è la sua arma migliore!"
© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Il tecnico del Foggia Calcio Marco Marchionni ha parlato in conferenza telematica alla vigilia della partita di domani con la Turris (ore 20,30), Torre del Greco). Queste le sue dichiarazioni divise per argomenti principali, raccolte da Foggiasport24.it.

IL MOMENTO, DOPO PARI CON VIBONESE – «Abbiamo fatto sicuramente meglio. Non prendere gol è importante per una squadra come la nostra in cui ci sono tanti giovani. Anche a Bari, eccetto il gol su punizione, non credo ci siano state tante azioni loro. Stiamo un po’ peccando nella fase offensiva, è vero, anche se con la Vibonese la squadra ha calciato in porta, ha creato situazioni. Mercoledì l’unica cosa che non è arrivata è il gol, che poi è la cosa più importante».

LA TURRIS – «Approccio fondamentale. Secondo me si sta ritrovando il Foggia. Nell’ultima partita ha dimostrato che è vivo, ci tiene e vuole ancora stupire. Se la squadra gioca sempre così il gol arriverà e questo momento ce lo metteremo alle spalle. Sarà una partita da affrontare con la giusta determinazione perché loro vorranno sicuramente vincerla per mettersi in una posizione più tranquilla. Noi abbiamo la possibilità di chiudere al 99% il discorso salvezza in caso di risultato positivo. Ma sappiamo che hanno giocatori bravi che possono determinare le partite. Dipende da noi, da come l’affronteremo. Hanno perso Pandolfi? Il gruppo è la loro arma migliore».

ARGOMENTO – «Se dovesse arrivare la salvezza sarebbe un peccato non puntare a qualcosa di più nonostante dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi che per tre quarti di campionato sono stati nelle zone alte. Nuovo modulo a 4? Le certezze e la formazione la fa il campo».