Il Taranto si affida a Capuano per uscire dalla crisi: "La Turris è forte, ma non saremo la vittima sacrificale. Lavorerò su concetti semplici..."

12.09.2022 23:54 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
Fonte: mondorossoblu
Il Taranto si affida a Capuano per uscire dalla crisi: "La Turris è forte, ma non saremo la vittima sacrificale. Lavorerò su concetti semplici..."
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© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

"Ringrazio chi mi ha voluto e chi mi ha dato fiducia" - ha dichiarato Eziolino Capuano nel corso della conferenza stampa di presentazione, come raccolto da Mondorossoblu.it - "sono una persona sincera e schietta, sono stato qui 20 anni fa quando ero ancora un ragazzino come allenatore e per me quella rappresentava la svolta della mia carriera. Poi qui ci sono ritornato da avversario e in me è sempre maturato il desiderio di ritornare in questa piazza. Quando sono stato chiamato dalla società, sono venuto per Taranto. Non ho neanche guardato la squadra, non ho visto l'organico, non ho visto la classifica e non ho fatto calcoli. Ho sempre detto che il mio desiderio era quella di ritornare qui e ora sono un uomo felice. Non ho ascoltato neanche le lusinghe di un'altra società che mi aveva chiesto di temporeggiare..."

"Vorrei ringraziare chi mi ha preceduto" - ha aggiunto Capuano - "Nello Di Costanzo è una persona che conosco da tempo, è un grande professionista, un ottimo allenatore. Ho avuto modo di vedere la squadra e devo dire che è molto concentrata sul campo e in ottime condizioni. Ha la cultura del lavoro e significa che lui è stato in grado di inculcare ai giocatori queste situazioni. Purtroppo il calcio è un mondo strano, ora è successo a lui, in passato anche a me".

Mercoledì si ritorna nuovamente in campo contro la Turris, "incontreremo una squadra forte. In queste ore lavorerò su concetti semplici perchè altrimenti con poche ore a disposizione rischierei di creare confusione ai ragazzi. Qualcosa di mio cercherò di apportarlo ma la crescita dovrà essere graduale. Contro la Turris avremo qualche defezione, Ferrara per esempio forse non ce lo avremo. Ma non voglio alibi e non saremo la vittima sacrificale".

Sul modulo: ''Si cerca di ottemperare sempre a tutte le difficoltà. Il 3-5-2 è il mio cavallo di battaglia e sicuramente questo sarà il modulo di gioco. Sarà importante lo spirito di sacrificio e la voglia di lottare. Bisogna avere equilibrio sia nella fase difensiva che nella fase offensiva. Bisogna dare certezze alla squadra. Una squadra che si sa difendere deve poi esser brava a sapersi proporre.​​​​​.​​