IL PROSSIMO AVVERSARIO - Paganese, mister Di Napoli: "La posizione delicata non ci impedisce un calcio propositivo. Turris da prendere con le molle..."

18.02.2021 12:30 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
IL PROSSIMO AVVERSARIO - Paganese, mister Di Napoli: "La posizione delicata non ci impedisce un calcio propositivo. Turris da prendere con le molle..."
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© foto di Fabio Altobello/CGP Photo Agency

Analisi post partita per Lello Di Napoli, tecnico della Paganese e prossimo avversario della Turris, dopo il pari esterno con la Virtus Francavilla: "Un po' da recriminare c'è. Durante la gara abbiamo avuto qualche occasione limpida, anche se abbiamo subito un paio di ripartenze: sotto questo aspetto, dobbiamo crescere in maniera veloce nelle marcature preventive e nella cattiveria agonistica. Ma carattere, idee e voglia di fare risultato non sono mancati a questi ragazzi che sono stati davvero fantastici. Abbiamo fatto un primo tempo importante, cambiando anche sistema di gioco. I ragazzi si sono applicati e abbiamo avuto le nostre occasioni per sbloccarla, tra cui due pali. L'importante in ogni caso è credere in quello che si fa e, in questo senso, per un allenatore è un grande vantaggio avere un gruppo che segue alla lettera quello che gli viene proposto. Muoviamo comunque la classifica e alziamo la nostra autostima, va bene così. Siamo in una posizione delicata ma questo non ci impedisce di fare un calcio propositivo: scendiamo in campo con la mente sgombra e senza ansia. E  giochiamo con l'entusiasmo di chi sta a metà classifica. Io voglio dai ragazzi che traducano anche nei risultati le ottime prestazioni che facciamo. Il tridente di oggi? Io scelgo in base alla squadra avversaria e alla condizione del gruppo. In settimana l'avevamo preparata con due punte e una sottopunta e i ragazzi hanno risposto bene. Ma adeguarsi agli avversari non significa per me rinunciare a determinati concetti. I risultati di oggi? Non hanno peso, la classifica dobbiamo guardarla alla fine. Se pensiamo alle altre, rischiamo di deprimerci. Se badiamo al fatto che Potenza e Bisceglie hanno vinto, ci demoralizziamo. Invece a me interessa che si ricarichino subito le batterie e che l'entusiasmo che ci accompagna partita dopo partita, ce lo portiamo sempre con noi. Io sono un eterno insoddisfatto, sono uno ambizioso, che non si accontenta mai. E ai ragazzi a fine partita ho detto che non ci dobbiamo accontentare mai, che dobbiamo essere anche  un po' folli. Io sono molto esigente e voglio che ognuno di noi lavori per migliorarsi partita dopo partita. E questo vale anche per il mio staff, per i magazzinieri e per chiunque. Domenica c'è la Turris, una squadra che nella prima parte di questa stagione ha ottenuto grandi risultati. Nonostante gli ultimi risultati negativi, è un avversario da prendere con le molle perché quello che si è costruito lo ha fatto con sacrificio e dedizione. Nessuno ha regalato punti alla Turris".