Cristallizzazione classifiche - Gravina studia la mossa anti caos: il Tar del Lazio unico grado a cui poter ricorrere...

10.05.2020 16:27 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Fonte: tifosipalermo.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Cristallizzazione classifiche - Gravina studia la mossa anti caos: il Tar del Lazio unico grado a cui poter ricorrere...

Aleggia come uno spettro inquietante nel mondo del calcio italiano, la possibilità di trascorrere un’intera estate in aule di tribunali qualora promozioni e retrocessioni fossero decise “a tavolino”.

Così la FIGC sta già studiando una soluzione per evitare questo Caos che ne deriverebbe. Proprio per quanto riguarda le retrocessioni, potrebbero scatenarsi i contenziosi più difficili. La proposta messa sul tavolo da Gravina e presentata al Governo, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, ridurrebbe al minimo i gradi di giudizio.

Essa prevederebbe di eliminare i gradi della giustizia sportiva, lasciando il Tar del Lazio come unico organo a cui opporsi.

In questo caso il Tar avrebbe una “competenza inderogabile e giurisdizionale esclusiva“: lo step successivo sarebbe quello di accorciare i tempi di giudizio, per arrivare in tempi rapidi ad una sentenza definitiva. Si pensa che una volta stabiliti i verdetti finali per la stagione, ci saranno probabilmente soltanto 15 giorni di tempo per presentare ricorso.

Ed anche il giudizio vorrà esser immediato come viene quindi riportato: “La causa è discussa nella prima udienza utile, decorsi sette giorni dalla scadenza del termine del deposito del ricorso senza avvisi. Il giudizio è deciso dall’esito dell’udienza con sentenza in forma semplificata, da pubblicarsi entro il giorno successivo a quello dell’udienza. Se la complessità delle questioni non consente la pubblicazione contestuale della sentenza, entro il giorno successivo a quello dell’udienza è pubblicato il dispositivo mediante deposito in segreteria, mentre la motivazione è pubblicata entro i dieci giorni successivi“.

Uno snellimento non indifferente che però non andrà sicuramente a genio a tutti: ciò infatti potrebbe comportare nel processo di promozione e retrocessione anche la riduzione del numero delle squadre promosse, da 3 a 2, come nel caso della serie B. Il Frosinone, terzo, è pronto a presentare ricorso nel caso in cui la squadra non dovesse esser promossa.