Turris, difensori cercasi: no del Renate per Silva. Pressing su Frascatore, l’Avellino tenta il controsorpasso per Aya. Piccolo spiraglio per Boccia…

29.07.2022 14:21 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
Turris, difensori cercasi: no del Renate per Silva. Pressing su Frascatore, l’Avellino tenta il controsorpasso per Aya. Piccolo spiraglio per Boccia…

A pochi giorni dalla fine del ritiro di San Gregorio Magno (3 agosto), la Turris resta un cantiere aperto. Servono almeno altri cinque innesti, infatti, per completare l’organico a disposizione di mister Canzi, per poter disporre di una coppia in ogni ruolo (nello specifico tre difensori, un centrocampista e un attaccante). Ma l’esigenza più impellente riguarda il reparto arretrato, che ad oggi vede il solo Manzi tra quelli potenzialmente titolari, almeno sulla carta. Tant’è vero che il trainer corallino si è ritrovato giocoforza a sperimentare vari giovani nella difesa a tre in queste prime uscite, soprattutto nella posizione di braccetto sinistro, adattandovi Aquino e Invernizzi. Una situazione anomala, tuttavia concordata tra società ed allenatore, come emerso dall’ultima conferenza stampa, convinti che il sacrificio temporale potrebbe rivelarsi efficace per sbloccare nomi di spessore in uscita da altre squadre ma con pretese economiche destinate a calare col passare dei giorni, alcuni anche di categoria superiore.  

Ad ogni modo, entro la prossima settimana il club corallino conta di chiudere almeno un paio di operazioni e a tal proposito sta accelerando i discorsi per Paolo Frascatore (30), sulla lista dei cedibili del Pescara. Si parla di una proposta biennale da parte della Turris, che in questo modo si assicurerebbe un alter ego di Varutti, impiegabile sia nei tre di dietro che da quarto di centrocampo, che mister Canzi ha già apprezzato da avversario nell’ultima stagione. 

Torna, invece, in salita la strada per Ramzi Aya (32). Infatti, nelle ultime ore l’Avellino sta tentando il controsorpasso sui corallini per aggiudicarsi il centrale della Reggina, in virtù delle imminenti cessioni di Bove e Dossena. 

Complicata anche la strada che porta a Jacopo Silva (31), altro nome che piace molto al trainer milanese. Per il momento, infatti, il Renate non ha aperto alla cessione del centrale ex Piacenza e Casertana. Infine, i corallini nutrono ancora una piccola speranza per Salvatore Boccia, pupillo di Canzi. Il classe 2001 è finito stabilmente nel giro della prima squadra del Cagliari, con il quale sta sostenendo il ritiro precampionato. La sensazione è che solo un nuovo arrivo nella difesa sarda possa riaprire le chance di un prestito in biancorosso, ma in questo caso bisognerà attendere fino alla fine del mese. E, in tal senso, bisognerà capire quanto la Turris sia disposta a pazientare, prima di virare su altre piste.