Spavalderia, qualità e fortuna: Turris imbattuta anche al San Nicola!

10.01.2021 17:17 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Spavalderia, qualità e fortuna: Turris imbattuta anche al San Nicola!

Dopo aver fermato Ternana, Avellino, Palermo, Catania e tante altre big del girone, la Turris colleziona l’ennesima grande prestazione esterna anche contro il Bari, uscendo indenne dal San Nicola, così come già avvenuto due anni fa. Turris spavalda ed anche fortunata, come non lo era stato nelle uscite precedenti, dato che i pugliesi sbagliano un rigore e colpiscono tre volte la traversa, prima di infrangersi contro la rocciosa compagine corallina, anche oggi scesa in campo con autorità e con la solita freschezza atletica.

I tre legni dei galletti, tuttavia, non devono trarre in inganno, dato che nel tempio pugliese si assiste una gara da tripla, aperta a qualsiasi risultato per larghi tratti dell’incontro. Complice un atteggiamento della Turris per nulla rinunciatario, ma predisposto a giocarsela a viso aperto e con buone trame di gioco ad ogni occasione utile, orchestrata da un Signorelli in gran spolvero, come mai lo si era visto fino ad oggi, e trascinata dalle scorribande di Da Dalt.

Segnali premonitori di una giornata possibilmente favorevole ai corallini negli episodi si intravedono da subito, quando Antenucci sbaglia clamorosamente un penalty dopo due minuti di gioco e De Cesare scarica sulla traversa a botta sicura, reclamando un gol fantasma. La Turris resta a galla e non si lascia intimorire dalle folate dei padroni di casa, rispondendo con un palleggio di qualità, che le permette di affacciarsi con una certa pericolosità nella metà campo avversaria, dove spesso si creano le condizioni per un 5 contro 3: Pandolfi e Giannone occupano le vie centrali, supportati dagli inserimenti delle mezzali, mentre Da Dalt riesce a sfondare con puntualità sulla destra. Ed infatti un suo cross, al termine di una bella azione corale, permette a Giannone di insaccare alla mezz’ora. 

Il Bari vede i sorci corallini ma prova a reagire subito, trovando il pari nel giro di 10 minuti: prima Di Nunzio sfiora l’autogol, salvato dalla traversa, mentre D’Ursi trova l’eurogol dalla lunga distanza. Tuttavia, i corallini non si scompongono e creano le condizioni per tornare in vantaggio, con Pandolfi che spreca di testa una ghiotta occasione sul finale di tempo.

Nel complesso, la truppa di Fabiano conferma la grande capacità di alternare la sciabola ed il fioretto a seconda dei momenti del match. Nella ripresa, come da previsioni, il Bari esercita una pressione maggiore nella metà campo biancorossa, ma la retroguardia corallina non perde mai la bussola e si mantiene sempre insidiosa in ripartenza, andando vicina al gol con Signorelli. Per il Bari la mancata vittoria potrebbe essere una mazzata pesante sulla rincorsa al primato ed allora prova a risolverla Antenucci con la prodezza del singolo, ma la perla dal limite dell’area si infrange per la terza volta sul montante alto. 

E’ l’ultimo guizzo di un match dalle mille emozioni, nel quale la Turris ha il merito di non abbassare mai la testa e di non badare esclusivamente a non prenderle, cercando anzi il colpaccio della beffa fino alla fine!