Solito gioco, ma con tanto cinismo in più: il mix che fa volare la Turris!

26.09.2021 17:25 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
Solito gioco, ma con tanto cinismo in più: il mix che fa volare la Turris!

Solita Turris, ma questa volta c’è di più. C’è finalmente quel cinismo tanto invocato, oltre a qualche episodio favorevole, che era mancato in passato e che non aveva permesso ai biancorossi di raccogliere quanto prodotto nella metà campo avversaria. A Vibo Valentia i corallini conquistano una vittoria schiacciante, esercitando l'abituale supremazia territoriale, con la differenza che questa volta gli uomini di Caneo fanno centro alla prima occasione utile. Infatti, il credo della Turris non cambia. Ormai è chiaro, evidente, fatto di una manovra a tratti "rugbistica", tesa a favorire la superiorità sugli esterni. Superiorità questa volta sfruttata da Varutti, che nel primo tempo sforna una serie di cross ficcanti dalla sua posizione. Rifornimenti che creano puntualmente apprensione nell’inedita difesa dei padroni di casa, priva di Polidori e Risaliti, che sbanda grazie anche ad una maggiore presenza di Santaniello in area, meno “nomade” rispetto ad altre occasioni. 

Gli attaccanti biancorossi sono gli osservati speciali della giornata ed evidenziano una maggiore intesa, favorita anche da un maggiore accentramento di Giannone e Leonetti, con quest’ultimo più vicino al centravanti (spesso e volentieri si è formato infatti un 3-4-1-2). Non a caso il poker finale porta la firma dei fantasisti biancorossi, caparbi nel non perdonare le distrazioni avversarie.

Un poker che non cambia le sensazioni generali su pregi e limiti di questa Turris, ma che conferma ancora una volta la bontà della rosa corallina quest’anno, la quale appare assolutamente valida per conquistare una salvezza senza troppi patemi d’animo. Infatti, imporsi con una tale supremazia a Vibo Valentia, realtà consolidata in serie C e che negli ultimi anni ha mantenuto puntualmente la categoria senza passare per i playout, non era affatto scontato.

E se l’attacco comincia ad ingranare, allora ci si potrà anche divertire con qualche piazzamento più interessante. Fermo restando che, attualmente, numeri alla mano (due vittorie ed un pareggio) la Turris sembra una squadra più da trasferta, dato che lontano dalle mura amiche aumentano le possibilità di sfidare l’avversario a campo aperto, scenario che esalta le caratteristiche della rosa ed il credo inculcato da Caneo.

Ora, il prossimo obiettivo per la truppa corallina è la continuità di risultato! E la nuova sfida sarà aumentare la capacità di adattamento a situazioni di gioco nelle quali non sarà possibile proporre il solito canovaccio e con la solita efficacia...