Primo ko per Menichini: "Bene nel tenerla viva fino alla fine, ma serviva maggiore qualità nelle ripartenze. Sui nuovi acquisti..."

02.02.2024 23:48 di tuttoturris .com   vedi letture
Fonte: Andrea Liguoro - Tuttoturris.com
Primo ko per Menichini: "Bene nel tenerla viva fino alla fine, ma serviva maggiore qualità nelle ripartenze. Sui nuovi acquisti..."

Mister Menichini commenta la sconfitta di Picerno, la prima della sua gestione.

Sulla partita: "Cosa ci è mancato nella ripresa? Che ci sono sempre gli avversari, di grande valore, che non mollano mai, che giocano a memoria. Siamo stati bravi nel primo tempo a contenere e a ripartire, abbiamo sbagliato a volte alcune ripartenze a metà campo con dei passaggi semplici, ci è mancata un po' di qualità nelle ripartenze. Poi il Picerno sa difendere bene, ripartire bene, però abbiamo tenuto la partita viva e nel finale abbiamo avuto un’occasione con Pugliese, poi una palla che ha attraversato lo specchio della porta. Averla tenuta viva contro il Picerno che ha quarantadue punti e una partita in meno non è facile e questo dice il valore di questa squadra. Giocare contro il Picerno, riprendendo una battuta, è come andare dal dentista, è veramente dura perché è davvero una bella squadra. Noi abbiamo fatto quello che potevamo e sono convinto che abbiamo fatto una bella partita, poi la rivedrò, abbiamo sbagliato qualcosa, ma ci siamo stati in partita. Abbiamo lottato e tenuto in apprensione l’avversario fino alla fine”.

Per conquistare la salvezza: “Serve grande umiltà, spirito di sacrificio, parlare poco, correre tanto. Il segreto di ambienti tranquilli è proprio questo: tranquillità, non c’è una grande pressione della piazza e ci si può esprimere. Noi abbiamo un altro tipo di situazione, si pretende molto e a volte queste pretese che si hanno sulla squadra e sui calciatori possono portare qualcuno a non esprimersi al meglio. Noi dobbiamo dare ancora di più, adesso è arrivato anche qualche altro acquisto e vediamo di mettere a posto la situazione, ma quando arrivano calciatori ci vuole sempre un periodo di rodaggio perché possono venire da un periodo in cui sono stati fermi, ma noi non abbiamo tempo per il rodaggio. Bisogna cercare di buttarli dentro gradatamente, cercando di trovare la condizione giocando e poi ci vuole anche un pizzico di fortuna. La squadra stasera mi è piaciuta perché ha lottato e una volta sotto non si è lasciata andare, ma abbiamo cercato di organizzarci, di tenere viva la partita sperando di trovare un episodio”.

Sulla difficoltà della catena di destra a contenere il duo Esposito-Pagliai e la mancanza di adeguate contromisure: “Abbiamo commesso qualche errore, ma è anche vero che c’è una grande qualità di giocatori funzionali, come dimostra la classifica ed il cammino del Picerno. Con il senno di poi si può parlare, ma abbiamo giocato così per ripartire e tenere viva la partita, perché se ti chiudi e fai la fase difensiva prima o poi il gol lo prendi. Ci sono molti meriti del Picerno, qualche demerito noi dove dobbiamo migliorare. Quando ripartiamo dobbiamo avere una maggior qualità perché sbagliamo troppi passaggi e dai la possibilità all’avversario di poter offendere, invece dobbiamo palleggiare di più con più semplicità”.