Metropolis - Santaniello: "A Bari spensierati, ma consapevoli della nostra forza. All'inizio ho sofferto il ritardo di condizione, ora voglio il primo centro al Liguori!"

07.10.2021 21:17 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
Fonte: tratto da Metropolis Quotidiano (Bruno Galvan)
Metropolis - Santaniello: "A Bari spensierati, ma consapevoli della nostra forza. All'inizio ho sofferto il ritardo di condizione, ora voglio il primo centro al Liguori!"
© foto di Pasquale D'Orsi

Intervistato dal quotidiano Metropolis, il centravanti della Turris, Emanuele Santaniello, ha commentato la partenza a razzo dei corallini in questa prima parte di stagione: “Già prima di questi 9 punti in 7 giorni, eravamo consapevoli di poter raggiungere prestazioni importanti. In precedenza, ci era mancato solo il risultato poiché le prestazioni ci sono sempre state. Sapevamo dei nostri margini di miglioramento, bastava solo conoscerci un po’ di più per sfruttare la nostra forza”.

Sul prossimo big match col Bari: “A prescindere dai risultati, c’è da dire che il gruppo si è sempre allenato bene, con il sorriso e con la voglia di migliorarsi quotidianamente. Anche questa settimana sta procedendo in questa direzione. È chiaro che sfidare la capolista ti dà stimoli. Sappiamo l’importanza della gara, ma noi andremo lì spensierati e per divertirci. Il Bari è una squadra molto forte, sarà dura ma proveremo a sfruttare le nostre caratteristiche per metterli in difficoltà. Giocheremo come il nostro solito a viso aperto cercando di divertirci e far divertire ancora i nostri tifosi”.

Sulle prestazioni personali:All’inizio ho pagato un po’ sul piano fisico perché non avevo disputato tante partite in fase di preparazione. Tuttavia, non penso di aver fatto male nelle prime giornate, forse legavo troppo il gioco e poi mi mancava la forza per tornare in area per chiudere l’azione. Oggi la condizione fisica mia e della squadra è cresciuta. Inoltre, ho capito cosa vuole il mister”.

Sul reparto avanzato: “In generale, per quanto creiamo possiamo toglierci soddisfazioni in attacco. Quando ho fatto gol a Catania mi sono emozionato, sono andato a festeggiare sotto al settore ospiti. Era giusto dargli soddisfazione dopo che avevano fatto tanti sacrifici per seguirci. Segnare per noi centravanti è sempre bello, ma vorrei iniziarlo a fare anche in casa perché ti dà un qualcosa di diverso”.

Sul futuro: “Siamo una squadra che si fa rispettare. Se possiamo avere un ruolo importante dipenderà solo da noi. Se riusciremo a lavorare nello stesso modo e con continuità, allora ci toglieremo soddisfazioni. È però bene ribadire che il nostro primo obiettivo è una salvezza tranquilla”.