LE PAGELLE - La Turris non molla e resta in scia salvezza: Jallow è una furia, Saccani mette il turbo. Scaccabarozzi onnipresente, troppo ingenuo Cocetta...

24.03.2024 17:23 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
LE PAGELLE - La Turris non molla e resta in scia salvezza: Jallow è una furia, Saccani mette il turbo. Scaccabarozzi onnipresente, troppo ingenuo Cocetta...

Le pagelle di Turris-Catania:

MARCONE 7: ci mette le sue smanacciate in più di un’occasione a difesa del risultato e contribuisce a portare a casa la vittoria.

MAESTRELLI 6,5: soffre inevitabilmente con l’ingresso di una torre come Cianci, ma è grintoso come sempre e riesce a liberare varie situazioni pericolose.

COCETTA 4,5: rovina una prestazione fino a quel momento “pulita” con due gialli molto ingenui nel porco di pochissimi minuti, rischiando di compromettere una gara mai in discussione fino a quel momento. Errore di gioventù!

ESEMPIO 7: annulla Di Carmine e trova spesso l’anticipo efficace sulle sortite avversarie.

SACCANI 7: quanto mette il turbo gli avversari devono ricorrere al fallo sistematico per fermarlo. Le sue sgroppate si rivelano preziose per alleggerire la pressione del Catania nella ripresa.

FRANCO 6: ordinato e propositivo nel primo tempo, quando si mette in proprio anche con un tiro che termina di poco fuori. Si eclissa un po’ nella ripresa.

SCACCABAROZZI 7: simbolo dello spirito battagliero e di sacrificio della Turris targata Menichini. Lo trovi in pressione ovunque ed è molto partecipe anche nella costruzione del gioco.

CONTESSA 6: attento nella fase di non possesso. Meno incisivo quando si tratta di attaccare il fondo.

D’AURIA 5: quest’oggi è chiamato anche ad un sacrificio difensivo importante, ma non riesce a pungere quando gli capita palla tra i piedi (dal 15’st PANELLI 6,5: decisiva una chiusura su Cianci a pochi metri dalla porta).

MANIERO 5: anche lui, salvo qualche spizzata sulle palle alte, non si rende mai pericoloso nel corso del match (dal 22’st CASARINI 6: la sua esperienza si rivela utile nel convulso finale).

JALLOW 8: un’autentica furia. Sigla una doppietta pesantissima, frutto di un mix di velocità, esplosione ma anche precisione, come nel caso della seconda rete. Con la sua corsa costante induce all’errore l’avversario anche nelle situazioni di gioco apparentemente più innocue (dal 25’st DE FELICE 5: non riesce a far salire la squadra). 

ALL. MENICHINI 6,5: stana la pressione delle inseguitrici, rispondendo colpo su colpo con una prestazione gagliarda e autoritaria. E’ indubbio che la Turris abbia acquisito personalità e autorità dal suo avvento, così come uno spirito camaleontico costante che nel corso del match le permette di alternare momenti di attesa e ripartenza ad altri in cui la squadra opta maggiormente per il possesso palla. La sua squadra ha imparato a fare un po’ di tutto a seconda delle necessità. Si presenta al match odierno con due scelte coraggiose, che fruttano risultati contrari: la prima, relativa all’utilizzo contemporaneo di D’Auria, Maniero e Jallow, che lo premia, dato che in questo modo tende ad abbassare il baricentro del Catania; la seconda, invece, riguarda la presenza a sorpresa di Cocetta in favore di Panelli e Ricci, che non ripaga le aspettative iniziali, rischiando tra l’altro di costare molto caro e di favorire la rimonta degli avversari.