La Turris ridisegna la difesa: è fatta per Serpe. Per lo scambio Lorenzini>>Zanchi manca “solo” l’ok della curatela…

13.01.2022 08:29 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
La Turris ridisegna la difesa: è fatta per Serpe. Per lo scambio Lorenzini>>Zanchi manca “solo” l’ok della curatela…

Forte accelerata del mercato della Turris nelle ultime ore. In ballo ci sono due operazioni pronte a cambiare notevolmente i connotati della difesa biancorossa. Da un lato è praticamente fatta per l’ingaggio di Laurens Serpe. Il centrale classe 2001 di proprietà del Genoa e perno della Nazionale Under 20, già aggregato al gruppo della prima squadra da alcuni mesi, si legherà ai corallini in prestito non appena si sarà negativizzato dal Covid, forte di un accordo già trovato con i grifoni per un prestito fino al termine della stagione. 

Il suo innesto potrebbe fare da apripista alla cessione di Filippo Lorenzini al Catania. Il difensore classe ’95, tra i protagonisti della Turris nelle ultime due stagioni, è stato inserito nell’operazione che comporterebbe lo scambio alla pari con il laterale mancino Andrea Zanchi, quest’ultimo pupillo di mister Caneo. La trattativa è in fase avanzata e conta già sul placet delle varie parti in causa. Per la fumata bianca manca, tuttavia, il via libera imprescindibile della curatela fallimentare della società etnea, chiamata a gestire la delicata fase dell’esercizio provvisorio e ad imporre una significativa riduzione dei costi affinché il club possa autofinanziarsi, in attesa di un nuovo proprietario. Pertanto, se le richieste di Lorenzini dovessero collimare con i paletti economici stabiliti dal giudice delegato, allora l’affare andrà in porto. E qualora il cerchio dovesse chiudersi con questi movimenti, il pacchetto arretrato della Turris risulterebbe abbastanza trasformato e ancor più vicino al credo tattico ideale di mister Caneo, costituito da due braccetti di spinta nella difesa a tre, che con la presenza di Zanchi necessariamente vedrebbe un under schierato nella posizione centrale, individuabile tra il già collaudato Manzi e l’atteso Serpe. Si tratterebbe, in questo, di una ristrutturazione importante del terzetto arretrato, tuttavia in linea con l'intenzione della società corallina di puntare sui giovani talenti provenienti dai settori giovanili della massima serie, come dimostra anche l'affare Ghislandi, peraltro seguito dallo stesso entourage di Serpe.