Iscrizioni in C - Per la Turris il termine perentorio è il 5 agosto. Resta la fideiussione, un mese di tempo per completare il Liguori...

29.06.2020 06:00 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Iscrizioni in C - Per la Turris il termine perentorio è il 5 agosto. Resta la fideiussione, un mese di tempo per completare il Liguori...

La FIGC ha pubblicato il "Manuale delle Licenze Nazionali" per il campionato di serie C 2020-2021. Per la Turris, che ritornerà nei Pro da avente diritto dopo 19 anni, la data da cerchiare sul calendario per l'iscrizione è quella del 5 agosto, termine perentorio per osservare sia gli adempimenti economico-finanziari che infrastrutturali.

ADEMPIMENTI ECONOMICO-FINANZIARI (TERMINE PERENTORIO 5 AGOSTO) - A sorpresa non c'è stata la tanto paventata soppressione della fideiussione, che invece bisognerà presentare per partecipare al prossimo campionato, oltre alla tassa d'iscrizione. Nel dettaglio, gli adempimenti da rispettare per le neopromosse dalla serie D sono i seguenti...

- Tassa Iscrizione;

- Fideiussione di 350 mila euro;

- Certificazione Lnd attestante l'assenza di debiti nei confronti dei tesserati,

- Atto di trasformazione in SRL (società di capitali)

ADEMPIMENTI INFRASTRUTTURALI (TERMINE 29 LUGLIO, PROROGABILE AL 5 AGOSTO MA CON AMMENDA DI 10 MILA EURO) - Per indicare lo stadio sul quale si disputeranno le gare interne, il termine indicato è quello del 29 luglio, che può essere spostato al termine perentorio del 5 agosto, pena però pagamento di un'ammenda di 10 mila euro. Entro questa scadenza la società deve fornire la suddetta documentazione:

- Contratto e/o convenzione d'uso dell'impianto;

- Licenze art. 68 e art. 80 del TULPS, che attestano solidità e sicurezza impianto dal punto vista strutturale e dell'ordine pubblico;

- Eventuale istanza per poter chiedere un altro campo in deroga (che deve trovarsi nella regione in cui ha sede la società o in una confinante), qualora l'impianto nel proprio comune non goda dei requisiti richiesti. Ad ogni modo, anche in questa ipotesi la squadra potrebbe tornare nel proprio impianto nella medesima stagione e in ogni tempo, una volta soddisfatti i criteri previsti.

Inoltre, entro il termine dell'11 agosto 2020 la Lega Pro dovrà certificare alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi che "l’impianto indicato dalla società richiedente la Licenza rispetta i requisiti infrastrutturali indicati, sulla base delle verifiche dalla stessa effettuate successivamente alla conclusione del campionato 2019-2020". Pertanto, nel giro di un mese il Liguori sarà sottoposto ad un sopralluogo decisivo da parte della Lega, che dovrà attestare il pieno soddisfacimento degli adempimenti infrastrutturali richiesti. 

Tuttavia, alcuni di questi risultano derogabili alcuni entro il termine perentorio dell'1 febbraio 2021. Tra gli stessi si segnalano...

- Le sole società neopromosse al termine del Campionato Nazionale Serie D 2019/2020 possono disporre di uno stadio dotato di un impianto di illuminazione che produca almeno i seguenti valori di illuminamento verticale medio (Evmed): • Evmed ≥ 500 Lux in direzione delle telecamere fisse. Le medesime società neopromosse al termine del Campionato Nazionale Serie D 2019/2020 devono, entro il termine dell’1 febbraio 2021, dotare gli stadi di impianti di illuminazione che producano i seguenti valori di illuminamento verticale medio (Evmed): • Evmed ≥ 800 Lux in direzione delle telecamere fisse; • Evmed ≥ 500 Lux in tutte le altre direzioni.

- Stanza Delegati;

- Sediolini;

- Tribuna Autorità/D’onore E Parcheggi;

- Impianto Di Diffusione Sonora;

- Tribuna Stampa / Postazioni Per Radiocronisti E Telecronisti / Piattaforme Per Telecamere;

- Sala Lavoro Giornalisti E Fotografi / Sala Conferenze Stampa E Mixed Zone;

- Ob Van Area.