Foggia-Turris - I Top&Flop di TC: il collettivo ed i ritmi alti le armi vincenti allo Zaccheria!

12.09.2021 22:56 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
Foggia-Turris - I Top&Flop di TC: il collettivo ed i ritmi alti le armi vincenti allo Zaccheria!
© foto di Turris Calcio Official

I Top e Flop di Foggia-Turris scelti da TuttoC.com

TOP

Fabrizio Alastra (Foggia): il migliore in campo per i padroni di casa è il portiere che, nel primo tempo, tiene inviolata la porta dei rossoneri almeno fino al 42’. Incolpevole sui gol subiti, anche nella ripresa l’ex Pescara si esalta ed evita ai rossoneri un passivo più pesante. ATTENTO

Il gioco di squadra (Turris): a Foggia i corallini hanno dimostrato sul campo di poter essere soprannominati la ‘costola dell’Atalanta’. Partita a ritmi altissimi quella dei biancorossi di Caneo che sciorinano grande calcio, ottima copertura difensiva e gioco veloce e votato all’attacco. Il Foggia ci capisce poco nella prima frazione, trafitto dalle continue incursioni veloci degli avversari. Nella ripresa, nel momento di maggior spinta dei Satanelli, la Turris non si scompone e chiude i conti con il contropiede vincente di... Santaniello. CORALI

FLOP

Il centrocampo (Foggia): è il reparto che fa acqua da tutte le parti. La Turris gioca una prima frazione in surplace, trascinata dalle folate di Tascone e Bordo che innescano il tridente offensivo praticamente senza trovare ostacoli. Serataccia di Gallo e Rocca, il giovane Maselli è l’ultimo ad arrendersi. Neanche i cambi di Zeman nella ripresa riscrivono le sorti dell’incontro. Più in generale, serataccia dei rossoneri che incappano nel più classico degli incidenti di percorso. Nel momento di massima euforia dopo anni difficili, la piazza foggiana arriva alla sfida contro la Turris con troppe aspettative. Ne fa le spese Zemanlandia che, questa sera, non è riuscita ad alzare il sipario. ASSENTI

Nessuno (Turris): Caneo cercava il palcoscenico giusto per rilanciare la sua squadra. Ebbene, missione compiuta. I corallini giocano la partita perfetta, annullando gli avversari con 90’ di grande sostanza e compattezza. Nessuna barricata, nessuna perdita di tempo. Dal primo minuto la Turris offre alla platea un gioco arioso, dinamico e votato all’attacco, fatto di verticalizzazioni veloci e di una buona fase di non possesso. Prestazione da incorniciare e tre punti d’oro per rilanciarsi. COMBATTIVI