Caneo: "Oggi come a Teramo, non meritiamo di uscire a mani vuote. Il cambio modulo? Contro questa Ternana bisognava essere più coperti..."

11.04.2021 19:00 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Fonte: Andrea Liguoro - Tuttoturris.com
Caneo: "Oggi come a Teramo, non meritiamo di uscire a mani vuote. Il cambio modulo? Contro questa Ternana bisognava essere più coperti..."

Quando la partita sembrava indirizzata sul pari, ecco il gol sconfitta. La storia si ripete, proprio come a Teramo. Un’amara constatazione che trova d’accordo anche mister Caneo a fine gara: “Risultato ancora negativo, proprio come le ultime partite che abbiamo fatto, cioè senza meritare di perdere. Siamo usciti ancora una volta con una buona prestazione, ma senza punti. Adesso però mi son stancato di raccogliere ottime prestazioni e nessun punto. Questa squadra non merita di uscire a mani vuote, ma con dei punti, perché quello che trasmette in campo deve essere premiato”.

Una Ternana che non ha brillato e che con il minimo sforzo ha ottenuto il massimo risultato: “Sono una spanna sopra di noi così come sopra tutte le altre pretendenti al titolo. Hanno vinto meritatamente in anticipo il campionato. Hanno un organico ed una società solida che può permettersi questo ed altro, quindi bisogna fare i complimenti. È chiaro che contro queste squadre se ti capitano uno, due occasioni, devi concretizzarle perché gli altri non ti perdonano. Abbiamo avuto un’occasione clamorosa con Giannone nel primo tempo, peccato. Dobbiamo andare avanti e pensare a queste tre partite finali e nello stesso tempo anche le altre devono giocare contro di noi che stiamo bene fisicamente e mentalmente. Giochiamo anche un buon calcio, quindi questo mi fa ben sperare”.

Una Turris diversa rispetto alle altre partite, un modulo ed un atteggiamento sicuramente più accorto come richiedeva lo spessore dell’avversario: “Anche a me piacerebbe andare in campo e dettare legge sia offensivamente che difensivamente – commenta a tal proposito Caneo-, però oggi come oggi dovevamo avere innanzitutto rispetto degli avversari, ma soprattutto della nostra squadra che non è al livello della Ternana. Bisogna rispettare i ruoli, le classifiche e le dinamiche che si devono affrontare. “Avevamo deciso di stare un po' più coperti ed allineati con le due file di centrocampo e difesa corte per cercare di non far passare palle filtranti – spiega ancora il tecnico corallino-. Volevo giocare con più palleggio e fare più uscite con geometrie, per questo ho preferito giocare con Giannone che poteva darmi anche un qualcosa in più a livello balistico con qualche punizione e calcio d’angolo ben battuto. Abbiamo giocato bene fino a quando non abbiamo preso gol, per il resto loro hanno tirato ed avuto meno occasioni di noi”.

Con le assenze di Abagnale e Lonoce tra i pali, esordio per il portiere Barone: “Ha dimostrato buona personalità – commenta Caneo-, è stato molto attento, a tratti ha guidato anche la difesa. Ha fatto un’ottima prestazione”.

Mancano davvero una manciata di punti per conquistare la salvezza, ma Caneo vuole contare solo su se stesso: Non deve essere un’agonia ogni settimana… Mancano tre partite e ci sono nove punti a disposizione, dobbiamo cercare di prendere il più possibile. Poi, che bastino due punti o tre o neanche uno, dipende dagli altri ed un po' anche da noi. Se facciamo risultati e punti, gli altri possono anche fare punti ma non ci raggiungeranno mai. Tocca a noi”.