Bruno (match analyst Turris): "Ecco i vantaggi del 3-5-2. Pandolfi prototipo dell'attaccante moderno, proveremo a sfruttare i punti deboli del Bari...."

08.01.2021 10:28 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Bruno (match analyst Turris): "Ecco i vantaggi del 3-5-2. Pandolfi prototipo dell'attaccante moderno, proveremo a sfruttare i punti deboli del Bari...."

Intervenuto alla trasmissione 4 chiacchiere sulla Turris, il match analyst dei corallini Gennaro Bruno ha analizzato la metamorfosi tattica dei biancorossi, passati alla difesa a tre ormai in pianta stabile: “Abbiamo iniziato la stagione con la difesa a 4, modificando lo schieramento di centrocampo e attacco a seconda dell’avversario. Poi siamo arrivati ad un punto in cui abbiamo ritenuto necessario apporre qualche correttivo per risolvere qualche criticità nella costruzione del gioco, emersa anche nella trasferta con la Casertana, nonostante la vittoria. Ed infatti col cambio di sistema credo che si siano ulteriormente esaltate le qualità dei nostri giocatori ed i principi impartiti da mister Fabiano. Sicuramente, con il passaggio alla difesa a tre ed un centrocampo a cinque ne abbiamo guadagnato in possesso palla, come confermano anche le statistiche delle ultime partite, nelle quali abbiamo avuto il pallino del gioco per larghi tratti. Con questo modulo, inoltre, sfruttiamo meglio l’ampiezza con i quinti di centrocampo piuttosto che con gli attaccanti esterni. Anche in questo caso non possiamo parlare di 3-5-2 fisso, ma variabile in base all’avversario e alla partita che vogliamo fare”. 

Menzione particolare per Pandolfi, divenuto uomo mercato dei corallini:Incarna tutte le caratteristiche dell’attaccante moderno. Riesce a ricoprire più ruoli e l’abbiamo preso in estate proprio per le potenzialità che lasciava intravedere. Ha beneficiato sicuramente anche del passaggio al 3-5-2, perché in questo modo riesce a svariare su tutto il fronte offensivo senza particolari compiti tattici e ad attaccare la profondità. Personalmente, mi ha sorpreso molto per i parametri fisici, da giocatore di categoria superiore. A stretto giro sarebbe difficile sostituirlo, soprattutto per le caratteristiche che ha all’interno del nostro ecosistema tattico. Mi auguro che possa rimanere alla Turris fino al termine della stagione, in primis nel suo interesse, dato che a Torre ha trovato il contesto ideale per esprimere al massimo tutte le sue qualità”. 

Sul prossimo avversario: “Il Bari se la giocherà fino alla fine per il primato. E’ una squadra che ha un’impronta tattica precisa e con meccanismi collaudati, anche perché Auteri si è portato alcuni fedelissimi da Catanzaro. La difesa è molto esperta e aggressiva, in mezzo al campo c’è Maita, a mio avviso uno dei centrocampisti più forti della categoria. Davanti, poi, agisce un elemento fuori categoria come Antenucci, il quale ha anche cambiato modo di giocare rispetto al passato. Domenica, pertanto, sarà durissima, ma andremo a giocarcela con la solita umiltà e preparazione, cercando di colpire qualche punto debole del Bari”.