ALLA VIGILIA DEL CONSIGLIO FEDERALE - Gravina crede nella ripresa, nessuno stop alla B e C. Ipotesi playoff, riforma Caiata, oppure B a 24 e C a 60 squadre...

19.05.2020 15:10 di tuttoturris .com   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
ALLA VIGILIA DEL CONSIGLIO FEDERALE - Gravina crede nella ripresa, nessuno stop alla B e C. Ipotesi playoff, riforma Caiata, oppure B a 24 e C a 60 squadre...

Nel Consiglio Federale che si terrà domani verrà ratificato lo stop alla Serie D e al calcio dilettantistico. Non dovrebbero essere fermati invece i campionati professionistici. La Serie A pare pronta alla ripresa, anche la B e la C dovrebbero proseguire su questa strada, per evitare la coda post season dei ricorsi. Difficile ipotizzare una riforma che possa prevedere l'introduzione di una C2 dilettantistica, una sorta di cuscinetto tra un'eventuale C d'Elite a 20 squadre e la serie D, soluzione paventata nelle ultime ore da qualche quotidiano nazionale ma che scontenterebbe tutti, perchè nei fatti non permetterebbe il salto di categoria a nessuno, persino alla seconde di serie D e nemmeno al Bari di turno, vincolato in una C d'elite e non più in B.

LA SOLUZIONE PLAYOFF - Il presidente FIGC, Gabriele Gravina, però crede fermamente nella ripresa e non vuole ancora ragionare sull'interruzione definitiva. Neanche per la Lega Pro, che ha chiesto lo stop al campionato a larghissima maggioranza (57 club su 60). La soluzione sarebbe disputare i playoff ed accontentare così Bari, Carrarese e Reggiana, fatte fuori dal merito sportivo tanto discusso che vedrebbe il Carpi in serie B a dispetto dei galletti pugliesi. I playout servirebbero invece per decretare le retrocesse. La soluzione playoff invece difficilmente verrà attuata in serie A, più propensa a seguire l'esempio della Bundesliga, dove è già avvenuta la ripresa. 

LE EVENTUALI RIFORME - Riprende corpo nuovamente l'ipotesi della riforma Caiata, con 40 squadre in B in 2 gironi, 20 in A e 60 in una dilettantistica divisa in 3 gironi. Questa soluzione farebbe praticamente contenti tutti, perchè chi ha investito tanto in C, senza però l'opportunità di giocarsi la B sul campo, ci andrebbe di diritto. Le squadre prime in D arriverebbero comunque in terza serie in compagnia delle seconde, ed il gioco è fatto.

L'ALTRA SOLUZIONE... - Un'altra soluzione sarebbe quella di lasciare tutto invariato ma con il solo aumento della B a 24 squadre, Bari compreso, che permetterebbe di evitare gli eventuali ricorsi e aprirebbe uno scenario di ripescaggi dalla D alla C, ma solo a completamento di organico, cioè al raggiungimento del numero magico delle 60 compagini.