Verso Messina-Turris, scontro ad alta tensione. Anche i peloritani col fiato alla gola, si valuta l'ingaggio immediato di un bomber...

23.11.2022 19:44 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
Verso Messina-Turris, scontro ad alta tensione. Anche i peloritani col fiato alla gola, si valuta l'ingaggio immediato di un bomber...
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© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com

Sale la pressione in casa Messina. Come riportato da "LaGazzettadelSud", il pari interno di domenica contro il Potenza, subito in rimonta e con l’uomo in più, ha fatto scivolare i giallorossi nuovamente in ultima posizione, con 11 punti in 14 giornate, come Fidelis Andria e Viterbese (entrambe con i primi scontri diretti a favore), e assestato un altro duro colpo al morale della squadra di mister Gaetano Auteri. Se contro i lucani il successo era fondamentale, contro la Turris, che arriverà domenica al “Franco Scoglio” nel secondo match consecutivo interno, sarà obbligatorio. Un avversario con 15 punti in classifica, reduce dalla sconfitta casalinga contro il Pescara e, in generale, senza vittorie nelle ultime sette giornate, con appena due punti conquistati.
Sarà una Turris bisognosa di punti, proprio come il Messina che dovrà assolutamente sfruttare il fattore campo e iniziare nel modo migliore una settimana con tre impegni ravvicinati: domenica la sfida contro i campani, mercoledì 30 la trasferta a Foggia e domenica 4 dicembre altro scontro salvezza in casa contro il Picerno.
La questione attacco si lega inevitabilmente con quella del mercato: la soluzione più rapida porta il nome di Maecky Ngombo, attaccante belga che da una settimana si sta allenando con i giallorossi. La fase di valutazione sembra superata e il classe 1995, punta centrale forte fisicamente, ha convinto lo staff tecnico ma serve il consenso della società. Intervenire subito o aspettare gennaio? I numeri e i risultati farebbero propendere per il tesseramento senza temporeggiare ancora e averlo, in attesa del transfer, almeno a dicembre, ma il club potrebbe decidere di aspettare e avere alternative non solo tra gli svincolati.