Palermo-Turris, Ghirelli aggiunge: "Alle 17 e 45 avevo confermato a Gravina che si giocava. Il cambio di rotta dopo la nota dell'Asp..."

22.10.2020 17:09 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Fonte: tratto da ilovepalermocalcio.com
Palermo-Turris, Ghirelli aggiunge: "Alle 17 e 45 avevo confermato a Gravina che si giocava. Il cambio di rotta dopo la nota dell'Asp..."
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Altre rivelazioni da parte del presidente Ghirelli in merito al rinvio di Palermo-Turris...

In queste ore ha avuto contatti con Palermo e Turris?

«Certo! È il minimo che ho avuto e potrò avere. Tra le altre cose va considerata un’altra cosa. Io alle 17:45 ho parlato con Gravina al quale ho detto che si sarebbe giocato ugualmente; alle 17:52 è arrivata la nota da parte dell’Asp al Palermo, a noi alle 17:55 e subito dopo ho chiamato Gravina dicendogli che non si sarebbe potuto giocare. Questa è la situazione. Bisogna sapere che la situazione va vissuta in questo modo e chi ha intelligenza la usi».

Adesso il Palermo è in isolamento, ma cosa succederà per la sfida contro il Catanzaro? Si potrà disputare o anche voi siete in attesa di indicazioni?

«Adesso si dovrà esaminare il caso insieme ai medici. Nel corso della giornata il club avrà indicazioni su come comportarsi e lo comunicherà. In giornata si saprà. Mi auguro che non ci siano più gare rinviate, questo vorrebbe dire che l’intero Paese si sta riprendendo e stiamo uscendo da una situazione grave, però da quello che vedo i casi sono aumentati. Si dovrà fare di necessità virtù. Tutto questo dovrà essere gestito con il protocollo, buon senso, con il senso civico di tutti i protagonisti. Bisogna parlare a ragion veduta. Noi abbiamo lavorato con i presidenti, a cui va dato merito, con molto senso di responsabilità perché tutte le volte che succede un contrasto ne paga il calcio, nessuno ha ragione. La salute al primo posto».