Le pagelle della Turris: il rosso di Lorenzini compromette il match. Punte evanescenti, conferme per Loreto...

07.03.2021 22:50 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Le pagelle della Turris: il rosso di Lorenzini compromette il match. Punte evanescenti, conferme per Loreto...
© foto di Salvatore Varo

Le pagelle della Turris…

LONOCE 5,5: una buona parata nel primo tempo, ma si rende autore di qualche brivido di troppo nelle uscite.

FERRETTI 5: l’autogol macchia una prestazione tutto sommato ordinata, nella quale non aveva corso particolari rischi in precedenza (dal 39’st ALMA sv).

LORENZINI 4,5: sconsiderata l’ingenuità che compromette la gara, lasciando i suoi in 10 uomini dopo che era stato già graziato qualche minuto prima.

LORETO 6,5: il suo gol non basta per evitare il ko, ma comunque resta tra i migliori dall’avvento di mister Caneo.

DA DALT 6: il suo lo fa, fornendo una spinta costante sulla destra, condita anche da qualche buon cross non sfruttato dai compagni.

TASCONE 5,5: la sostanza non manca, ma la vanifica con qualche tocco sbagliato di troppo.

ROMANO 6: rincorre tutti gli avversari e garantisce un buon equilibrio in mezzo al campo.

D’IGNAZIO 6: anche lui non demerita, disimpegnandosi bene nelle due fasi, senza commettere particolari sbavature.

PERSANO 5: si divora una ghiotta chance in apertura. Poi molto fumo e poco arrosto (dal 15’st DI NUNZIO 6: offre una buona resistenza agli assalti del Foggia, ma non basta per evitare la sconfitta).

BOICIUC 5+: fa a sportellate, senza escludere colpi duri. Ma è poco presente in zona gol. Evanescente come Persano (dal 30’st VENTOLA 5,5: non riesce a rendersi pericoloso, ma entra nel momento peggiore).

GIANNONE 6: il suo lo fa, cercando di accendere la luce e di rendersi pericoloso su palla inattiva. Ma non trova assistenza adeguata dal resto della squadra.

ALL. CANEO 5,5: paga a caro prezzo errori individuali, che macchiano una prestazione nel complesso positiva. Prima del rosso di Lorenzini, la Turris era stata più pericolosa del Foggia. Tuttavia non paga la scelta di puntare su Persano dall’inizio e forse la difesa avrebbe necessitato dell’inserimento di Rainone nel momento di massima sollecitazione.