Colantonio specifica: "Apertura per dare chance a chi ha più competenze e risorse. Ma se non si presenta nessuno, la Turris non scomparirà..."

06.05.2021 21:05 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Colantonio specifica: "Apertura per dare chance a chi ha più competenze e risorse. Ma se non si presenta nessuno, la Turris non scomparirà..."
© foto di Pasquale D'Orsi

Nel corso della conferenza odierna, il presidente della Turris Antonio Colantonio ha ulteriormente approfondito il suo pensiero, rispondendo alle domande della stampa: “Chi si espone al pubblico, è chiaro che è soggetto a critiche. Queste però non devono però essere un motivo per destabilizzare chi opera, altrimenti significa che questa persona non è tagliata per occupare certi ruoli. Il diritto di critica è sacrosanto e va accettato, poiché siamo in un paese democratico ed è giusto che sia così. Tuttavia, penso che qualche risultato durante la nostra gestione sia stato ottenuto, credo sia sotto gli occhi di tutti. Se mi dicono che non sono in grado di fare la Lega Pro, è un’opinione che va rispettata ed anche per questo motivo ho aperto ad altri imprenditori, dando la possibilità di portare avanti il club a persone che possano avere maggiori competenze, possibilità e risorse rispetto al sottoscritto”. 

Il patron corallino ha aggiunto: “Non vorrei che questa mia decisione fosse interpretata come una mossa per attirare consensi. Se entro il 15 giugno non dovesse presentarsi nessuno seriamente interessato, non vorrei far fallire la Turris. Io non sono un presidente che vive di calcio, ma del fare azienda. Voglio anche rimetterci dal punto di vista economico, a patto però di divertirmi. Se questo non succede più, giusto lasciare il passo a chi è più interessato e motivato”.