IL RIEPILOGO DEL MERCATO - Turris, rivoluzione d’inverno: tris d’esperienza in extremis per rilanciare la scalata salvezza. Basterà per rimediare agli errori estivi?

02.02.2024 13:08 di Vincenzo Piergallino   vedi letture
IL RIEPILOGO DEL MERCATO - Turris, rivoluzione d’inverno: tris d’esperienza in extremis per rilanciare la scalata salvezza. Basterà per rimediare agli errori estivi?

Nove acquisti e ben sette cessioni. Per la Turris si può parlare di una vera e propria rivoluzione d’inverno, dato che durante la gestione Colantonio non erano mai stati realizzati così tanti movimenti, sia in entrata che in uscita, in una sessione di mercato generalmente dedicata alla riparazione degli organici e non ad una profonda ristrutturazione degli stessi.

E questo da una parte certifica emblematicamente il rapido fallimento del progetto estivo, culminato con l’esonero di Caneo, che aveva sottoscritto un contratto triennale; dall’altra, invece, certifica la volontà del club di non lasciare nulla d’intentato nel tentativo di raggiungere una salvezza complicatasi strada facendo ma ancora alla portata, seppur con i rischi che comporta l’aver agito con una tempistica insolita, determinata anche dal mancato passaggio di proprietà, riducendosi all’ultimo giorno disponibile per colmare lacune importanti della rosa.

In uscita la Turris ha attuato un'opera di "pulizia" molto complicata, riuscendosi a liberare di quasi tutti gli esuberi o degli elementi fuori dai piani tecnici. Sono andati via giocatori che sulla carta dovevano essere pilastri di questa squadra ma che non avevano reso per quelle che erano le aspettative, come Miceli, Frascatore e Matera, ne sono arrivati altri che sulla carta dovrebbero portare grande esperienza e che vantano curriculum di grande spessore, come gli over 30 Ricci, Casarini e Siega, seppur su quest’ultimo vige l’incertezza del poco minutaggio accumulato nelle ultime tre stagioni. Un tris materializzatosi nell’ultimo giorno di mercato, quasi in una disperata corsa contro il tempo, a causa del ritardo accumulato con il risaputo “bluff societario”.

A questi si sono aggiunti nomi in cerca di riscatto, dato che nelle rispettive squadre avevano perso la titolarità, come nel caso di Marcone, Jallow e Panelli, o giovani in rampa di lancio, come il giovane Serpe, poco utilizzato allo Spezia. 

Se basterà per rimediare agli errori estivi e raggiungere la salvezza lo dirà solo il rettangolo di gioco. E molto potrebbe dipendere dalla capacità di Menechini di assemblare in poco tempo un gruppo che ha cambiato profondamente i connotati, senza la possibilità di poter contare su un ritiro estivo. 

Ecco il riepilogo del mercato biancorosso…

9 Acquisti: Marcone (portiere), Nicolao (terzino ts), Serpe (dc), Panelli (dc), Ricci (dc), Casarini (cc), Siega (cc), Jallow (ac), Dalbon (as).

7 Cessioni: Miceli (Taranto), Fasolino (Latina), Frascatore (Avellino), Matera (Taranto), Burgio (Potenza), Guida (Brindisi), Rizzo (Recanatese)