L'appello del presidente: "Domenica serve il pubblico! Per maggio novità importanti, voglio la salvezza anticipata. Sui conti... "

03.01.2018 06:34 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1394 volte
L'appello del presidente: "Domenica serve il pubblico! Per maggio novità importanti, voglio la salvezza anticipata. Sui conti... "

Appena iniziato il nuovo anno, c’è subito un crocevia importante per il futuro della Turris. Lo scontro diretto col Manfredonia di domenica prossima può significare tanto in ottica salvezza, tanto che la società ha proposto prezzi stracciati per l’occasione (5 euro la tribuna, 3 i distinti), con la speranza di favorire maggiori presenze allo stadio, come confermato anche dal presidente Colantonio: “Abbiamo adottato questa formula per portare più persone al campo soltanto nell’interesse della Turris, anche perché con tutta sincerità gli incassi non risolvono la nostra situazione finanziaria. Speriamo che l’ambiente abbia capito il significato di questa iniziativa: la squadra ha bisogno di un seguito importante in questa gara fondamentale per il nostro cammino. Anche perché senza pubblico non si va da nessuna parte”. Il patron corallino si ritiene fiducioso in ottica futura: “La squadra si è allenata bene e al massimo. Sono contentissimo del ritorno di Carannante, al quale abbiamo cercato di dare tutti gli strumenti affinché potesse lavorare al meglio”.   

Tanti i propositi di Antonio Colantonio per il 2018, tra i quali anche la forte tentazione di accorciare il progetto da triennale a biennale in ottica Lega Pro: Il mio principale desiderio è quello di raggiungere la salvezza in modo tranquillo, sperando con un mese di anticipo, in modo da cominciare a programmare quanto prima la prossima stagione. Ho in serbo novità molto importanti per la Turris, ma ne parlerò soltanto a maggio, ad obiettivo raggiunto. Accorciare i tempi per il sogno Lega Pro? Ci proveremo, adottando tutte le strade possibili, sia sul campo che fuori…”. Progetti sportivi strettamente connessi alla questione stadio, per il quale non vanno assolutamente persi i fondi già stabiliti per le Universiadi: “Sembra che in tal senso sia quasi tutto pronto. Il progetto anti-incendio è in via di definizione. Resterebbero solo altri piccoli accorgimenti per soddisfare i requisiti necessari allo sblocco di quei fondi”.

Un futuro che si preannuncia ancor più solido per la Turris, dato che l’attuale proprietà ha quasi completato il risanamento della difficile situazione debitoria ereditata dalla precedente gestione: “Ci siamo quasi, mancano giusto un paio di situazioni da sistemare ma il più è fatto. La cifra prevista da me in estate per risanare il club (circa 100 mila euro) purtroppo non si è rivelata sufficiente. Abbiamo sforato quel tetto, ma ho dato una parola alla piazza e non mi sarei tirato indietro per nessuna ragione. E’ chiaro che, tolto questo fardello, si potrà guardare il futuro con occhi diversi”.

Nel frattempo il presidente ha provveduto a rinforzare l’organigramma con l’ingaggio di Antonio Governucci: “Avevamo bisogno di un direttore sportivo a 360 gradi, che non si occupasse soltanto di acquistare giocatori, ma di accompagnare la squadra durante l’intera settimana e di fare da tramite tra società, staff tecnico giocatori. E sono certo che Governucci sia la persona più indicata per questo incarico”.