Grana Liguori – La Turris chiede l’affidamento diretto, ma il Comune pubblica nuovo bando. Merlino: “Per la revoca serve...."

05.09.2018 12:14 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 798 volte
Grana Liguori – La Turris chiede l’affidamento diretto, ma il Comune pubblica nuovo bando. Merlino: “Per la revoca serve...."

Nonostante l’entusiasmo scaturito dagli ultimi colpi di mercato, in casa Turris continua a destare una certa preoccupazione la questione stadio. Nella giornata di ieri il club corallino ha diramato un comunicato stampa, nel quale veniva chiesto ufficialmente al Comune l’affidamento diretto dell’Amerigo Liguori fino al completamento dei lavori delle Universiadi, al fine di scongiurare il pericolo di perdere la concessione a stagione in corso.

Parallelamente alla richiesta della Turris, c'è stata però la pubblicazione di un nuovo bando da parte dell’Ente, come da previsioni (avente ad oggetto l’affido dello stadio per la durata di 18 mesi), che prevede una rivisitazione di quello già diramato la settimana scorsa, con l’inserimento di una postilla che dovrebbe in un certo senso ritagliare uno spazio del Liguori almeno per la prima squadra, indipendentemente da chi si aggiudicherà l’affidamento (In particolare, in relazione a quanto disposto dall’Art. 22 – Contratto di concessione l’Amministrazione concedente si riserva il diritto, che nello specifico potrà essere definito nella convenzione regolante la concessione, di stabilire che, nell’ambito della programmazione di utilizzo dell’impianto, vengano garantiti adeguati spazi orari a determinati soggetti, in particolare a quelli che rappresentano in campo sportivo l’immagine cittadina a livello nazionale e/o regionale).

Insomma, una richiesta, quella della Turris, che rischia di rimanere vana e che costringerà il presidente Colantonio molto probabilmente a parteciperà alla nuova gara di affidamento. Anche se il patron corallino ha già fatto intendere che in caso di “sconfitta” e quindi di perdita della concessione, il suo progetto al timone dei corallini potrebbe subire un brusco ridimensionamento, se non addirittura una netta interruzione.

Tuttavia sulla vicenda è intervenuto anche il dirigente comunale Ernesto Merlino, che in un’intervista rilasciata a “Il Mattino”, ha mostrato una piccola apertura sulla fattibilità della proposta del club corallino. “Una richiesta chiaramente tutta da verificare – spiega – necessitando di riscontri di carattere tecnico e giuridico. Ritengo in linea generale che le condizioni possano esserci, fatta salva una diversa e sempre sovrana volontà politica. La sola istanza della società corallina – continua il Dirigente – non varrebbe a sospendere la gara. Viceversa, nel caso in cui il Consiglio, in quanto organo di indirizzo, la valutasse positivamente, si potrebbe arrivare ad una revoca degli atti di gara. Resta però lo scoglio dei tempi ristretti. Al di fuori di questa ipotesi, alla scadenza dell’ultima proroga dovrò esperire gli atti di gara. Insomma, se la Turris intende concorrere per l’affidamento dello stadio, allo stato dei fatti dovrà partecipare alla prossima gara”.