Colantonio su Costagliola: "Innesto pianificato e adatto per l'impresa. Nuovi debiti? Certe cose danno fastidio, ma non sono un vigliacco..."

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1125 volte
Colantonio su Costagliola: "Innesto pianificato e adatto per l'impresa. Nuovi debiti? Certe cose danno fastidio, ma non sono un vigliacco..."

L’ingresso del navigato ds Costagliola nei ranghi dirigenziali della Turris è un messaggio chiaro lanciato dalla società in vista del prossimo mercato di dicembre. A commentare il nuovo innesto è il presidente Antonio Colantonio: “La figura adatta e necessaria per aiutarci a realizzare l’impresa. In realtà si tratta di un ingaggio che era stato già pianificato da tempo ma che non era possibile fare prima, dato che in estate ci siamo trovati a dover ricostruire tutto da zero. Voglio ricordare infatti che il 27 luglio non c’era più niente, ma qualcuno ci aveva chiesto di salvare la Turris, anche a costo di mettere la Juniores in campo. Noi crediamo invece di aver allestito più di una Juniores, nonostante difficoltà di ogni tipo, che sul campo ha ottenuto 14 punti, in linea con l’obiettivo salvezza. Non si poteva costruire un’intera società in un sol colpo. Abbiamo iniziato senza direttore sportivo, con l’intento di ingaggiarlo più tardi per avere le idee più chiare su tutto e dargli una sessione di mercato completa per poter lavorare. Non escludo che a breve arriverà anche un team manager. Proprio sul mercato, il presidente chiarisce: “Ora abbiamo un ds dalle grandi competenze, che in sinergia con l’allenatore interverrà dove necessario. Di sicuro non servono nomi, ma calciatori che ci diano da subito un contributo concreto, perché non possiamo permetterci di sbagliare”.

I NUOVI DEBITI - Sulle continue richieste di pagamento per presunti debiti legati alla precedente gestione, Colantonio si mostra abbastanza seccato: “Evidentemente qualcuno si sta divertendo, forse perché abbiamo la stessa classifica di chi voleva raggiungere obiettivi ben diversi o di chi ha speso molto più di noi. Ci difenderemo a spada tratta nelle sedi opportune, ma tutte queste situazioni cominciano a dare fastidio e minano la serenità di chi comunque sta facendo di tutto per garantire un futuro alla Turris. Tra calciatori, fornitori e debiti vari, è come se stessimo pagando 3 squadre. Non so fino a quanto potrò continuare a subire queste situazioni, ma non sono un vigliacco. Nonostante tutto vado avanti fino alla fine, mantengo la parola e salvo la Turris. Poi a fine anno si vedrà”.

IL RICORSO - Sulla penalizzazione: “Domani è una giornata cruciale. Perderò con qualsiasi verdetto, ma spero di perdere economicamente pur di riavere indietro i punti che ci spettano. Così come sul lato giudiziario ci siamo affidati al top in circolazione, così anche abbiamo fatto sul lato sportivo con l’avvento di Costagliola. Spero che la piazza comprenda questa ennesimo sforzo da parte del club per raggiungere a tutti i costi l’obiettivo”.