Caso Naturale a FBW: "Voglio la serie D. Turris? Interesse prestigioso. Il Savoia non l'ho più sentito..."

07.06.2018 06:12 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1564 volte
Fonte: tratto da footballweb.it (stefano sica)
Caso Naturale a FBW: "Voglio la serie D. Turris? Interesse prestigioso. Il Savoia non l'ho più sentito..."

L'obiettivo di mercato della Turris, l'attaccante Caso Naturale, parla di presente e futuro al portale "Footballweb"...

Un bilancio di questa annata?

“Direi positivo. Questo è stato uno degli anni in assoluto più ricchi per me. Sicuramente l’amalgama perfetta che si è creata tra il gruppo e lo staff, ci ha consentito di combattere fino in fondo per un unico, grande obiettivo. Inoltre il pubblico mi ha colpito particolarmente: viverlo in prima persona mi ha fatto pensare che stavamo godendo del sostegno di una tifoseria da serie A. E’ stato tutto molto bello”.

Prossimo obiettivo: migliorarsi sempre di più. Partendo dalla categoria…

“I miei obiettivi sono due e si fondono: disputare la serie D per fare almeno il 90% di quello che ho fatto quest’anno. Anche un’Eccellenza importante non è da sottovalutare, ma la mia preferenza adesso come adesso è la D”.

E in questo senso si è parlato di Turris.

Un interessamento prestigioso che mi fa piacere, ma di concreto non c’è ancora nulla. Ovviamente ho aspettato anche le intenzioni del Savoia ma, dopo un contatto intercorso 20 giorni fa, non ci siamo più sentiti”.

In dote puoi portare pure la tua versatilità. E non è poco di questi tempi.

“Infatti, pur partendo da esterno, nel reparto offensivo ho interpretato quasi tutti i ruoli. Se per il bene della squadra mi chiedessero di giocare come terzino lo farei…”. 

La magia che porti nel cuore?

“Il gol più bello per me è stato quello segnato in rovesciata contro la Sessana in trasferta, il terzo personale di quella gara”.

Che rapporto hai avuto con Fabiano?

“Il mister per me è una grande persona perché umanamente mi ha trasmesso tanta fiducia e sicurezza. E poi mi ha fatto capire che, prima di essere calciatori, bisogna imparare ad essere uomini. Tecnicamente ha saputo gestire ogni situazione e ha capito subito quale modulo utilizzare per il suo Savoia. Questo è sinonimo di tanta esperienza calcistica accumulata negli anni”.