Carannante, ritorno batticuore: "Vittoria che vale doppio. Questa Turris ha diverse armi..."

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1302 volte
Carannante, ritorno batticuore: "Vittoria che vale doppio. Questa Turris ha diverse armi..."

Mister Carannante si gode una vittoria batticuore della sua Turris, al primo match dal suo ritorno sulla panchina corallina: Sarebbe stato un peccato non vincere questa partita, ma non è stato per niente facile. Il Manfredonia ha trovato subito il gol e credo che nei primi 10 minuti la squadra abbia un po’ pagato la tensione del dover fare risultato. Col passare dei minuti poi i ragazzi si sono sbloccati ed hanno disputato una buonissima gara, creando tante azioni per andare in rete. Quindi ritengo la vittoria ampiamente meritata, contro un avversario che, seppur non si sia rafforzato molto nel mercato invernale, comunque non è mai facile da affrontare. Questa vittoria vale 6 punti, trattandosi di un importante scontro diretto. Ora ci attendono due trasferte difficilissime, ma ritengo che non sarà facile nemmeno per Cavese e Potenza affrontarci”.

Il tecnico biancorosso analizza nel dettaglio la gara: Abbiamo preparato la gara diversamente dal solito. Sapevamo che ci avrebbero aggredito sul playmaker ed infatti a volte ci hanno chiuso i movimenti per via centrale. Tuttavia abbiamo anche nelle corde anche la giocata sull’esterno, dobbiamo quindi sfruttare la facilità di dribbling delle nostre ali per creare la superiorità. Nella ripresa ho cambiato un po’ l’assetto, ho inserito una punta in più con l’ingresso di Guarracino e per fortuna questa scelta ci ha premiato. Ma al di là dell’aspetto tecnico tattico, è stata una vittoria di cuore, grinta e carattere, dove è emersa la voglia di ribaltare la gara a tutti i costi, dai giocatori ai tifosi”.

Sull’esordio del portiere classe ’99 D’Inverno in luogo di Testa: “Una scelta maturata tenendo conto anche delle condizioni di Esempio, che non era al top e c’era il rischio di doverlo sostituire in corso d’opera (e se fosse stato l’unico classe ’99 in campo, in tal caso Carannante avrebbe dovuto operare due cambi, essendo l’alternativa Migliaccio un classe ’98). In ogni caso si tratta di un ragazzo molto valido e, al di là dell’aspetto anagrafico, si giocherà il posto con Testa fino alla fine. Ora ho una rosa di 23-24 giocatori tutti importanti e ciò mi permette di avere diverse armi da sfruttare a seconda dell’inerzia del match, come accaduto oggi”.