Calce: "Colantonio l'unico ad avere coraggio. Sulla situazione debitoria..."

 di Vincenzo Piergallino  articolo letto 1256 volte
Calce: "Colantonio l'unico ad avere coraggio. Sulla situazione debitoria..."

Forse l’unico anello di congiunzione tra passato e presente della Turris in questo momento è Vincenzo Calce, che ha cominciato la propria esperienza dirigenziale a Torre con l’era Giugliano ed ora la continua con l’avvento di Colantonio, il quale ha definito determinante la sua conoscenza della categoria e del ruolo in questa neonata proprietá.

Il direttore generale biancorosso commenta così la sua permanenza in biancorosso, nonostante il cambio al vertice del club: “Ho sempre dato disponibilitá a tutti coloro che avessero rilevato il club. Fondamentale per la mia permanenza è stato anche l’entusiasmo della piazza, che ho sempre considerato una delle più prestigiose in Campania. Ho sentito tanti nomi, ma ritenevo Colantonio la persona più idonea per questo nuovo incarico e mi complimento con lui perché è stato l’unico ad avere il coraggio di investire in una societá a scatola chius. Infatti quello che c’è adesso sotto non lo sappiamo con certezza nemmeno noi, essendoci qualche situazione pregressa ancora da chiarire”.

E proprio sui debiti ereditati dalla precedente gestione, Calce aggiunge: “Situazione allarmante? Dipende dai punti di vista. E’ anche vero però che colui che oggi si è avvicinato alla Turris non può farsi spaventare dalle pendenze. Valuteremo la posizione di ogni singolo calciatore. C’è un’idea al proposito su come agire, ma è ancora tutto da verificare…”.

Sulle differenze col passato: “Cercheremo di cambiare l’organizzazione del club, proiettandola verso una dimensione aziendale. Non a caso in tempi non sospetti ho proposto in più di un’occasione la trasformazione in societá di capitali…”.