Primicile: "Difficile concludere la stagione, ma in quel caso deve valere la classifica attuale. La promozione più bella sarà battere il Coronavirus"

14.03.2020 10:35 di Vincenzo Piergallino   Vedi letture
Primicile: "Difficile concludere la stagione, ma in quel caso deve valere la classifica attuale. La promozione più bella sarà battere il Coronavirus"

Momento difficile per l’Italia e tantissime altre nazioni, impegnate nella lotta serrata contro il Coronavirus. Parlare di calcio in una fase così complicata potrebbe essere superfluo, per alcuni anche offensivo, ma allo stesso tempo anche un’efficace fonte di distrazione per chi attualmente è costretto alla reclusione forzata nel proprio domicilio.

In ottica Turris, allenamenti sospesi già da qualche giorno ma i giocatori corallini stanno continuando a lavorare, seppur individualmente, nelle proprie case, così come rivelato dal dg Rosario Primicile: “Abbiamo stilato un programma di lavoro personalizzato per ciascun giocatore da realizzare nei prossimi dieci giorni. La loro attività viene monitorata costantemente, anche attraverso videochiamate con lo staff tecnico e medico. Purtroppo, navighiamo a vista, non è possibile pianificare oltre perché non sappiamo come evolverà la situazione legata al Coronavirus”.

Di una cosa però il ds biancorosso sembra essere abbastanza sicuro: “Per come la vedo, mi sembra altamente improbabile che il campionato possa concludersi. Secondo gli esperti, l’emergenza sanitaria potrà essere debellata solo in estate, quindi la vedo molto dura poter concludere regolarmente la stagione”.

Anche Primicile, così come fatto da Benevento, Mantova, Palermo ed altre capoliste delle varie categorie, assume una posizione netta rispetto all’impossibilità di poter concludere il campionato: Nel caso in cui non si possa continuare, deve valere la classifica attuale per emanare i verdetti relativi a promozioni e retrocessioni. E’ stato disputato il 75% delle partite, pertanto mi sembra la soluzione più razionale. Al contrario, annullare il campionato significherebbe vanificare gli ingenti sforzi economici di società come la Turris, che hanno investito tante risorse per poter conquistare il salto di categoria. Un danno economico e sportivo del genere potrebbe anche costringerci ad alzare bandiera bianca per il futuro, ma non credo proprio che possa verificarsi tale scenario”.

Il ds corallino aggiunge: “Adesso il calcio non rappresenta la nostra priorità. Dobbiamo cercare di uscire quanto prima da questa grave situazione, poi ci sarà tempo e modo per tornare a parlare del resto. La promozione più bella sarà quella ottenuta per aver battuto il Coronavirus!”.